Prima Torre di Sella – Via Trenker

La Via Trenker alla Prima Torre di Sella è una bella arrampicata con difficoltà classiche, che segue l’edivente diedro di questa bella parete per raggiungerne la cima. L’ideale è abbinare questo itinerario con il Diedro Gluck o il Diedro Kostner alla Seconda Torre di Sella.

Albert su L1

Zona: Gruppo del Sella, Torri di Sella, Prima Torre

Quota di partenza (m s.l.m.): 2400 m

Quota di vetta (m s.l.m.): 2533 m 

Apritori: L. Trenker e H. Pescosta nel 1913

Sviluppo arrampicata: 160 m

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: sud

Protezioni: chiodi tradizionali, un resinato, soste su grossi chiodi cementati

Difficoltà: V, IV+ obbl.

Note: bella via di difficoltà classiche, molto percorsa

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friend fino al 2 BD

Accesso: da Canazei salire a Passo Sella, ove si parcheggia

Avvicinamento: prendere il sentiero ben marcato che parte dall’Hotel Maria Flora e dopo circa 50 metri seguire una traccia sulla sinistra che conduce alla cresta erbosa che si segue verso l’evidente spigolo di sinistra della Prima Torre (Spigolo Steger), quindi proseguire costeggiando la base della parete. Salire quindi uno zoccolo di circa 20 metri, dirigendosi verso l’evidente grande diedro a centro parete. Presente un vecchio chiodo cementato ad anello alla partenza. Ore 0,15.

Dafne sul bellissimo L2

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Albert su L3

Relazione

L1: salire la rampa lavorata che conduce leggermente verso destra, IV-, sosta su grosso chiodo cementato, 35 m
 
L2: salire un vago spigoletto verso sinistra che conduce nel diedro fessurato leggermente patinato, V, fino ad uscirne a destra, sosta su grosso chiodo cementato, 35 m
 
L3: salire il bel diedro fessurato, IV+, sosta su grosso chiodo cementato, 25 m
 
L4: salire ancora lungo il diedro fino ad una cengia sotto uno strapimbo, IV, sosta su 2 chiodi, 20 m. Dalla sosta è possibile proseguire per cengia, quindi per rampa verso destra fino ad una sosta su resinato e fix con anello di calata, in tal caso la lunghezza è di 35 m
 
L5: salire ancora verso destra e raggiungere una placca appoggiata lavorata che conduce alla cima, III+, sosta su chiodo, 25 m
 
Discesa: si può proseguire lungo le vie della Seconda Torre di Sella, oppure per tracce scendere in direzione est seguendo una vaga cresta arrotondata (I, attenzione ai sassi instabili): da qui vi sono due possibilità.
A: dirigersi a sinistra alla forcella tra la Prima e la Seconda Torre. Seguire la traccia di sentiero esposto in direzione est fino ad un bivio da cui si scende con passaggi di I e II e tratti di traccia (questo tratto di discesa aggira il canale descritto nell’opzione B).
B: proseguire ancora circa 30 m lungo la cresta arrotondata fino a reperire l’ultima sosta della Via Freccia su chiodo e fix con maglia rapida da calata. Da qui una calata di 25 m deposita alla base di un canale. Scendere lungo esso ancora per circa 80 metri, ricongiungendosi con l’opzione A.
Da qui scendere brevemente e reperire una sosta da calata che con una doppia di 30 metri deposita al sentiero alla base delle rocce. Seguire il sentiero in direzione ovest (verso Passo Sella), superare un tratto franoso, quindi scendere un tratto più ripido con cavo di acciaio e proseguire poi in falsopiano verso il sentiero di salita. Ore 1,00.
Dafne su L5

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Foto-relazione

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