Prima Torre di Sella – Via Icterus
Aperta nel 1983 dalle leggende altoatesine Hans Peter Eisendle e Gerhard König, Icterus alla Prima Torre del Sella è una via storica nata originariamente a chiodi tradizionali.
Oggi, grazie ad una recente richiodatura a fix ad opera delle Guide Alpine Alberto De Giuli e Renato Bernard, la via è diventata puro piacere scalatorio. L’itinerario offre un’arrampicata spaziale e di grande soddisfazione, caratterizzata da bellissimi muri a tacche verticali dove contano continuità e tecnica di piedi. La chiodatura a fix è ottima e dall’ingaggio “allegro”, una combinazione che richiede decisione nei movimenti ma garantisce una scalata fluida e spettacolare su roccia dolomitica perfetta.
Zona: Gruppo del Sella, Torri di Sella, Prima Torre
Quota di partenza (m s.l.m.): 2400 m
Quota di vetta (m s.l.m.): 2533 m
Apritori: H. P. Eisendle e G. König nel 1983
Sviluppo arrampicata: 160 m
Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali
Esposizione: sud
Protezioni: fix
Difficoltà: 6c+, 6b+ obbl.
Note: splendido itinerario sugli splendidi muri gialli della Prima Torre. Non avevamo friend ma possono essere utili nelle misure intermedie per integrare le protezioni su L2
Equipaggiamento: normale da arrampicata, eventualmente friend viola, verde e rosso per integrare le protezioni su L2
Accesso: da Canazei salire a Passo Sella, ove si parcheggia
Avvicinamento: prendere il sentiero ben marcato che parte dall’Hotel Maria Flora e dopo circa 50 metri seguire una traccia sulla sinistra che conduce alla cresta erbosa che si segue verso l’evidente spigolo di sinistra della Prima Torre (Spigolo Steger), quindi proseguire costeggiando la base della parete. Salire quindi uno zoccolo di circa 20 metri, che conduce a due camini che dividono il settore sinistro dal muro principale della Prima Torre. Nel camino di sinistra attacca la variante di partenza della Via Schober Keisl (o Via Rossi), in quello di destra sale la Via Tissi (entrambe da attrezzare): la nostra attacca nel muro giallo subito a destra della Via Tissi. Visibile su una cengia a circa 8 metri da terra una sosta su 2 resinati. Ore 0,15.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
A: dirigersi a sinistra alla forcella tra la Prima e la Seconda Torre. Seguire la traccia di sentiero esposto in direzione est fino ad un bivio da cui si scende con passaggi di I e II e tratti di traccia (questo tratto di discesa aggira il canale descritto nell’opzione B).
B: proseguire ancora circa 30 m lungo la cresta arrotondata fino a reperire l’ultima sosta della Via Freccia su chiodo e fix con maglia rapida da calata. Da qui una calata di 25 m deposita alla base di un canale. Scendere lungo esso ancora per circa 80 metri, ricongiungendosi con l’opzione A.
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
LINK INTERNI
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Spigolo Steger
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Via Schober-Keisl (o Via Rossi)
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Via Icterus
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Via Delenda Carthago
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Via Trenker
– Vedi anche Prima Torre di Sella – Via Freccia
