Prima Torre di Sella – Via dei Camini Esterni

La Via dei Camini Esterni alla Prima Torre di Sella è un’arrampicata molto bella di difficoltà classiche tra il IV e il V grado, protetta a chiodi tradizionali e clessidre e con qualche protezione da integrare, con solide soste resinate. L’itinerario, quasi verso la sua fine, riserva una bella sorpresa: ci si ritrova infatti su una torre staccata e, per attaccare la l’ultima parte della via, è necessario saltare una profonda spaccatura per guadagnare la sosta.

L’ideale è abbinare questo itinerario con il Diedro Gluck o il Diedro Kostner alla Seconda Torre di Sella.

Relazione redatta da Dafne Munaretto

Rena sotto il sasso incastrato ove parte L1
Dafne e Jessica su S1

Zona: Gruppo del Sella, Torri di Sella, Prima Torre

Quota di partenza (m s.l.m.): 2400 m

Quota di vetta (m s.l.m.): 2533 m 

Apritori: ignoti

Sviluppo arrampicata: 160 m

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: sud

Protezioni: chiodi tradizionali,  clessidre, soste su anelli cementati o chiodi tradizionali o fix

Difficoltà: V, IV+ obbl.

Note: bella via di difficoltà classiche, meno frequentata di altre più blasonate

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friend fino al 2 BD

Accesso: da Canazei salire a Passo Sella, ove si parcheggia

Avvicinamento: prendere il sentiero ben marcato che parte dall’Hotel Maria Flora e dopo circa 50 metri seguire una traccia sulla sinistra che conduce alla cresta erbosa che si segue verso l’evidente spigolo di sinistra della Prima Torre (Spigolo Steger), quindi proseguire costeggiando la base della parete. Superare l’evidente diedro della Via Trenker e, sempre costeggiando la parete, salire con qualche breve passo di arrampicata per portarsi in direzione di un vago spigolo, per portarsi in vista di un breve largo camino ove è presente un singolare masso incastrato, proprio sotto il quale è presente una sosta con cordone su di esso. Ore 0,30.

Rena su L1
Rena sul bellissimo diedro di L3
Fede in uscita da L3
Jessica su L4

Relazione

L1: guadagnare la parete con uno spostamento a destra, IV, quindi proseguire verso lo spigolo, III+ (cordino e chiodo), affrontare lo spigoletto sulla sua destra, IV-, sosta su anellone, 15 m
 
L2: proseguire ancora verso lungo il vago spigoletto, III, quindi salire una rampa detritica sempre verso lo spigolo di sinistra, I, per portarsi ad una terrazza sotto un evidente diedro camino giallo ove c’è la sosta su 2 chiodi e spuntoncino, 30 m
 
L3: salire il bellissimo diedro, V, uscire su comoda cengia e reperire a sinistra la sosta su 2 fix, 25 m
 
L4: ritornare verso il diedro e salire il muretto ostico, V, quindi proseguire per rampa verso sinistra che conduce alla base di un camino, sosta su 1 resinato e 1 friend, 30 m
 
L5: salire il bel camino, IV, quindi per rampa raggiungere una grande terrazza, andando verso il muretto giallo si scoprirà che si è su una torre staccata, per raggiungere la sosta occorre fare un salto alla cengetta ove essa è presente, sosta su anellone resinato, 35 m
 
L6: salire verticalmente il muretto (due clessidre), IV, uscire verso sinistra, I, sosta su anellone, 25 m
 
Discesa: si può proseguire lungo le vie della Seconda Torre di Sella, oppure per tracce scendere in direzione est seguendo una vaga cresta arrotondata (I, attenzione ai sassi instabili): da qui vi sono due possibilità.
A: dirigersi a sinistra alla forcella tra la Prima e la Seconda Torre. Seguire la traccia di sentiero esposto in direzione est fino ad un bivio da cui si scende con passaggi di I e II e tratti di traccia (questo tratto di discesa aggira il canale descritto nell’opzione B).
B: proseguire ancora circa 30 m lungo la cresta arrotondata fino a reperire l’ultima sosta della Via Freccia su chiodo e fix con maglia rapida da calata. Da qui una calata di 25 m deposita alla base di un canale. Scendere lungo esso ancora per circa 80 metri, ricongiungendosi con l’opzione A.
Da qui scendere brevemente e reperire una sosta da calata che con una doppia di 30 metri deposita al sentiero alla base delle rocce. Seguire il sentiero in direzione ovest (verso Passo Sella), superare un tratto franoso, quindi scendere un tratto più ripido con cavo di acciaio e proseguire poi in falsopiano verso il sentiero di salita. Ore 1,00.
Fede su L5
Dafne (poco convinta) scruta la voragine prima del salto

Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli

Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA

Foto-relazione

Se hai bisogno di copiare, chiedici!