Piz Ciavazes – Via Sellavie

La Via Sellavie al Piz Ciavazes, nel Gruppo del Sella, è una bellissima arrampicata sportiva di 10 tiri che sale la parte destra del settore centrale, fino alla Cengia dei Camosci. Le difficoltà spaziano dal 6a al 7a e l’arrampicata è varia tra placche, brevi strapiombi e qualche fessura e diedro.

Una bellissima scalata che ci siamo goduti dopo le forti piogge, con qualche tratto ancora bagnato, ma comunque piacevolmente scalabile.

Relazione redatta da Dafne Munaretto

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Rena in uscita su L3
Rena su L4

Zona: Dolomiti del Sella, Piz Ciavazes

Quota di partenza (m s.l.m.): 2100 m

Quota di vetta (m s.l.m.): 2400 m circa alla Cengia dei Camosci

Apritori: prima salita Simon Kehrer e Hubert Eisendle in tre giorni nell’ottobre e novembre 2025 e nel giugno 2026

Sviluppo arrampicata: 275 m

Tipo di apertura: dal basso

Esposizione: sud

Protezioni: fix e qualche clessidra

Difficoltà: 7a, 6c obbl.

Note: bella via sportiva ove di tanto in tanto può essere utile integrare

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al 1 BD utili per integrare le protezioni

Accesso: da Canazei salire verso passo Sella, quando la strada passa proprio sotto alla parete, parcheggiare in uno degli slarghi presenti a bordo strada

Avvicinamento: salire per tracce prima nel bosco e poi per ghiaioni verso il settore centrale della parete, puntando alla sua parte destra ove è presente un evidente diedro giallo, circa 20 metri a sinistra del canale che divide tale settore da quello destro, ove parte la Via Schubert. La nostra via attacca su una placca grigia circa 10 metri a sinistra di essa, nut incastrato alla base. Ore 0,10.

Rena su L5
Dafne su L6

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Relazione

L1: salire la vaga fessurina, 6a+, quindi affrontare la placca verso destra, 6a+ poi 6a, sosta su 2 fix con anello, 25 m
 
L2: salire la bellissima placca gialla, 6b, quindi superare la fessura strapiombante, 7a (noi abbiamo trovato il passaggio bagnatissimo), sosta su 2 fix con anello, 15 m
 
L3: salire la placca, 6b, che conduce a superare un bombamento obbligatorio, 6c, sosta su 2 fix con anello, 20 m
 
L4: salire la bella placca lavorata leggermente verso sinistra, 6a, sosta su 2 fix, 15 m
 
L5: salire la placca gialla, 5c, quindi salire nei pressi del diedro con roccia delicata, 5b, sosta su 2 fix, 20 m
 
L6: salire il bellissimo strapiombo verso sinistra, 6b+/c, sosta su 2 fix con anello, 15 m
 
L7: salire un bombamento in dulfer, 6b, quindi proseguire in placca con andamento verso destra, 6a+, sosta su 2 fix con anello, 40 m
 
L8: salire verso sinistra e superare il bellissimo strapiombo ammanigliato, 6b+, proseguire in placca, 6b, sosta su 2 fix con anello, 35 m
 
L9: salire la placca con andamento verso destra, 6b, superare un piccolo tetto verso destra, 6b, poi proseguire su placca lavorata, 6a+, sosta su 1 fix con anello e clessidra, 40 m
 
L10: salire la placca, quindi un diedro verticale, 6a+, proseguire in placca che via via diventa più appoggiata, 6a poi 5c, ed uscire in cengia ove si reperisce la sosta su 2 fix con anello, 40 m
 
Discesa: se si vuole scendere in doppia lo si può fare da S9. Se si arriva alla Cengia dei Camosci occorre aggirare sulla destra viso a monte il breve risalto roccioso in cui è presente la sosta, quindi seguire la traccia lungamente verso sinistra (viso a monte), superando un enorme tetro anfiteatro, raggiungendo un tratto attrezzato con cavo metallico. Qui si passa in un buco e si prosegue su cengia esposta sempre assicurati al cavo, fino ad aggirare uno spigolo ove finisce il cavo e prosegue una traccia che conduce ad un breve canale detritico (presenti due clessidre successive sulla cengia per eventuale assicurazione). Sceso il breve canale proseguire ancora per traccia che, ove diviene più ripida, porta ad una sosta da calata. Una calata di 25 metri deposita sulla traccia che si riconduce alla discesa dalla Prima e Seconda Torre di Sella. Seguire ancora queste tracce sempre in direzione ovest, che conducono ad una seconda calata di 30 metri (presente in alternativa un secondo ancoraggio di calata posto appena più avanti) che deposita al sentiero alla base delle rocce. Dopo un tratto di sentiero, scendere ancora un breve passaggio con cavo metallico, quindi abbandonare la traccia che prosegue verso ovest per il Passo Sella svoltando a sinistra in direzione della parete, raggiungendo un breve tratto su pietraia, ghiaioni, quindi il bosco e successivamente la strada. Ore 1,20.
Rena sul traverso di L6
Dafne su L7
Rena su L8

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Foto-relazione

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