Pianarella – Via Vaccari
La Via Vaccari al Pianarella è stata la prima grande via aperta su questa bellissima parete.
Zona: Orco Feglino
Sviluppo arrampicata: 270 metri
Apritori: E. e G.L. Vaccari il 10 dicembre 1972
Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali
Esposizione: ovest
Protezioni: resinati, chiodi tradizionali
Difficoltà: 6c, 6a+obbl.
Note: la Vaccari è stata la prima grande via aperta sulla parete, un vero capolavoro, mantiene tutt’ oggi integri fascino ed elevata difficoltà
Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al 2 B.D. utili ma non indispensabili, utile almeno una staffa a testa se si passa in artificiale
Accesso: dal casello di Feglino, scendere in direzione di Finale, parcheggiare poco dopo il bivio per Orco
Avvicinamento: il sentiero parte nei pressi di una cappelletta, seguirlo fino ad un ometto che indica una traccia verso destra che in breve porta al punto più basso della parete, salire circa 40 metri verso sinistra. La via parte in placca terrosa con vegetazione, appena a destra di una corda fissa, in corrispondenza di un albero. Ore 0,20.
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Relazione
L1A (Via Vaccari): dall’albero salire per diedro e placche con vegetazione da cui si esce a destra seguendo delle cenge con alberi, 5a, sosta su resinati, 40 m
L1B (Via Pajer): attaccare circa 10 m a destra della Via Vaccari in corrispondenza di uno spiazzo. Salire con andamento verso destra in direzione del chiodo e del resinato, 5c, proseguire su placca compatta, 6a, superare un muretto per entrare in un diedro fessurato, 5c, proseguire lungo la fessura, 5c, da cui si esce su un terrazzo, superare una sosta con 2 resinati e proseguire verso destra su tratto vegetato fino ad incontrare una sosta su 2 resinati da collegare, 40 m
L2: traversare orizzontalmente ancora per cengia a destra oltrepassando una sosta, con catena, I, sosta su albero alla base di una fessura, 20 m
L3: salire una bella fessura con andamento verso sinistra, 4a, sosta su resinati con catena alla base di un diedro, 20 m
L4: salire il diedro, 5b, quindi il successivo camino con passaggi un po’ lisciati, 5c, molto sostenuto, sosta su catena, 30 m
L5: salire la breve rampa, 4a, quindi raggiungere la sosta su 3 resinati, 15 m
L6: percorrere orizzontalmente la cengia a destra, salire il muretto, 5a, superare alcune clessidre con cordoni, 4b, quindi sbucare in un terrazzo alla base delle erosioni rosse, sosta leggermente a sinistra su 2 resinati con catena nuovi, 25 m. Qui si dividono la Via Vaccari che prosegue a sinistra e la Via Calcagni che va a destra
L7: traversare orizzontalmente a sinistra su cengia esposta, 3°, superare un albero morto, quindi salire in corrispondenza di un cordone, seguendo i resinati della Via Joe Falchetto che salgono verso la grande nicchia, 5c, sosta in una grotta su clessidre con cordoni con anello di ferro, 25 m. La via originale percorreva tutta la cengia verso sinistra con un delicato passo in discesa e successivamente ritornava a destra verso la grotta
L8: traversare a sinistra un paio di metri, quindi salire per diedro verticale, 6c oppure A1, dopo un breve passaggio verso sinistra, 6b oppure A1, salire la placca con piccola fessura, 6b o A1, poi proseguire leggermente verso destra per placca abbattuta, 4b, quindi traversare a destra, 4b, verso un albero, sosta su catena su vecchi chiodi e resinato da collegare, 25 m
L9: partire a sinistra della sosta quindi salire il diedro bianco liscio, 6a o A1, dopo una clessidra superare un tratto più lavorato, 5c, giunti ad una sosta non fermarsi ma traversare a sinistra allungando molto le protezioni, passando sotto uno strapiombo, 6a poi 6b+ o A1, ristabilirsi sopra un bombamento, 6b, fino ad un piccolo terrazzino, sosta su 2 resinati con catena, 30 m. 17-03-2023, su segnalazione di Cesare Marchesi, prima del traverso a sinistra, manca un resinato, è presente il buco, ci si può proteggere con un chiodo poco visibile in cui è necessario infilare un kevlar nell’occhiello
L10: salire una bellissima placca a gocce con andamento verso sinistra, 5a, poi superare un muro più difficile, 6a, seguire un diedrino a destra, 5b, poi piccolo strapiombo 5b, sosta su 2 resinati con catena, 30 m
L11: andare leggermente a destra in placca verso un vecchio chiodo, 5b, proseguire dritti, 4c, presenti alcune clessidre, uscire sulla sommità, sosta su albero, 20 m
Discesa: dall’uscita delle vie seguire una traccia che in breve porta ad un sentiero più definito, che si segue per circa 150 metri verso sinistra fino ad una traccia che taglia ripida a sinistra nel bosco, dopo circa 100 metri si raggiunge nuovamente il sentiero principale che scende verso sinistra, raggiungendo la strada presso la cappella, ore 0,30.
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Foto-relazione
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