Pietra di Bismantova – Via Danza dei Grandi Rettili

La Via Danza dei Grandi Rettili alla Pietra di Bismantova è un itinerario imperdibile che alterna un’ostica fessura iniziale a splendide placche esposte.

Le difficoltà tra il 6c e il 6a+ la rendono una via dal grado omogeneo: una lunghezza più bella dell’altra.

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Relazione redatta da Dafne Munaretto

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Dafne sull’ostico L1

La Pietra di Bismantova è un altopiano roccioso dell’Appennino Reggiano: secondo alcuni studiosi il poeta avrebbe visitato personalmente il luogo nel 1306, mentre si recava da Padova alla Lunigiana, e ne avrebbe tratto ispirazione per la descrizione del Monte del Purgatorio.

Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,
montasi su Bismantova e ‘n Cacume
con esso i piè; ma qui convien ch’om voli;

Dico con l’ale snelle e con le piume
del gran disio, di retro a quel condotto
che speranza mi dava e facea lume.

Noi salivam per entro il sasso rotto,
ed ogni lato ne stringea lo stremo,
e piedi e man volea il sol di sotto.

Dante, Purgatorio, canto IV

Rena in uscita su L1

Zona: Castelnovo né Monti, Reggio Emilia

Quota partenza (m s.l.m.): 880 m al parcheggio

Quota vetta (m s.l.m.): 1.041 m

Apritori: G. Carlotti negli anni ’90

Sviluppo arrampicata: 120 m

Tipo di Apertura: –

Esposizione: sud

Protezioni: fix

Difficoltà: 6c, 6c obbl.

Note: è possibile evitare il primo tiro seguendo la prima lunghezza di Zuffa-Lenzi – primo itinerario a destra dei Grandi Rettili – riducendo così il grado obbligatorio a 6b+

Equipaggiamento: normale da arrampicata

Accesso: da Castelnovo nè Monti seguire la strada che in breve porta al Piazzale Dante situato alla base della Rocca di Bismantova

Avvicinamento: salire la scalinata e prendere la strada che porta all’Eremo, dal quale si segue il largo sentiero a sinistra. Dopo circa 200 metri è visibile sulla destra il settore Gabri, in cui a sinistra si reperisce la fessura erbosa di attacco della Zuffa-Lenzi (scritta sbiadita alla base). La nostra via percorre una fessura circa 1 metro a sinistra della fessura di Zuffa-Lenzi. Ore 0,10.

Dafne in partenza su L2
Rena su L3

Relazione

L1: salire la fessura leggermente erbosa che diviene più verticale, 6a poi 6b+, dopo un breve riposo superare la fessura con andamento verso destra, 6c+ (un moschettonaggio molto difficile) uscire su placca appoggiata, 6a, sosta con catena da monotiro, 30 m

L2: salire verso sinistra quindi affrontare la splendida placca verticale a mammelloni, 6a+, breve ribaltamento per raggiungere la sosta, 6a+/6b, sosta su 3 fix con 2 maglie rapide, 25 m

L3: bellissimo traverso verso sinistra in grande esposizione, 6a un passo di 6a+, ignorare una prima linea di vecchi chiodi a pressione ed una seconda linea di fix e proseguire seguendo i fix a sinistra che più facilmente, 5c, conducono alla sosta su 2 fix, 25 m

L4: salire la placca nei pressi della fessura, 5c, che conduce ad uno splendido muro strapiombante con buoni appigli ma di continuità, 6b+, uscire su terrazza, sosta su fix con maillon e albero, 40 m (tiro stupendo)

Discesa: prendere l’evidente sentiero che scende per prati verso nord, ad un bivio seguire la traccia a sinistra che porta sullo scosceso versante ovest, seguire il sentiero tra le rocce, fino a raggiungere la base della parete, da cui si raggiunge in breve il Rifugio della Pietra. Ore 0,20.

Dafne su L4
Rena in uscita su L4

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