Val di Mello – Stella Marina – Via Vortice di Fiabe

La Via Vortice di Fiabe al settore Stella Marina è una bellissima e storica linea d’arrampicata situata nella celebre Val di Mello, inserita da Alessandro Gogna nel mitico Cento Nuovi Mattini.
 
La via sale due settori, in basso le Placche del Giardino, ove oggi si percorre una delle vie a fix presenti: noi abbiamo salito Lunaria. Dopo un trasferimento più o meno arrampicatorio che conduce sulla cengia soprastante, si attacca la linea originale nel settore Stella Marina, dove si sviluppa Vortice di Fiabe: un percorso elegante e d’avventura caratterizzato da tre tiri da proteggere, tra cui spicca l’ultimo diedro ostico di VII grado che richiede un’ottima tecnica di arrampicata e di utilizzo di protezioni veloci, originariamente aperto in artificiale.
 
La via oggi si conclude al penultimo tiro originale che usciva nel canale soprastante, consentendo una discesa in doppia su soste a chiodi.
 
Nonostante la straordinaria bellezza del granito e il suo indiscutibile valore storico, questa splendida via d’avventura purtroppo oggi sembra un po’ abbandonata e poco frequentata, rimanendo una gemma nascosta per gli amanti del trad autentico.

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Relazione redatta da Dafne Munaretto

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Rampik assicura Dafne sul secondo tiro di Lunaria alle Placche del Giardino
Rena sulle placche del Giardino, Dafne in sosta

Zona: Val di Mello, Placche del Giardino e Stella Marina

Quota di partenza (m s.l.m.): 950 m circa al parcheggio, 1.250 circa all’attacco della via

Quota di vetta (m s.l.m.): 1.550 m circa al termine della via

Apritori: A. Boscacci e L. Angelici nel 1989 per Lunaria – I. Guerini, V. Neri, M. Mazzucchi il 2 settembre 1977 per Vortice di Fiabe

Sviluppo arrampicata: 240 m

Tipo di apertura: dal basso 

Esposizione: sud

Protezioni: fix distanziati per Lunaria – chiodi tradizionali per Vortice di Fiabe, soste a chiodi tradizionali o alberi

Difficoltà: 6a+, 6a+ obbl. per la Via Lunaria (occhio al grado, di pura aderenza) – VII-, VI+ obbl. per la Via Vortice di Fiabe

Note: si sceglie di lasciare in gradi francesi la Via Lunaria poichè protetta a fix (non integrabili). Si sottolinea che il grado dato in bibliografia 6a+ è relativo ad un’arrampicata di pura aderenza con protezioni distanziate, pertanto chi non è abituato a questo tipo di scalata percepirà tranquillamente un 6b+ pieno ed obbligatorio. Per la Via Vortice di Fiabe invece, essendo protetta con qualche chiodo tradizionale e dovendo integrare le protezioni, si propone in gradi UIAA.

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends dallo 0.3 al 1 B.D. per L1 ed L2

Accesso: dalla Valtellina salire verso la Val Masino raggiungendo l’abitato di San Martino. Qui si può parcheggiare (pochissimi posti gratuiti al campo sportivo), oppure a pagamento all’ingresso del paese. Si può eventualmente acquistare un pass per salire in Val di Mello, raggiungendo in auto i pressi del campeggio e del ristorante Gatto Rosso

Avvicinamento: dal ristorante Gatto Rosso percorrere il sentiero principale della Val di Mello, fino a superare lo splendido laghetto e proseguire fino alle splendide baite nei pressi del Rifugio Mello. Costeggiare un enorme masso pianeggiante ed individuare una traccia che sale nel bosco (non sempre di facile individuazione), che raggiunge la base delle pareti. Ci si trova indicativamente alla base delle Placche del Giardino lungo una linea di fix su una placca liscia. Spostandosi circa 10 metri a sinistra si giunge ad uno spigoletto, punto di attacco della nostra via. Ore 1.10 da San Martino.

Dafne su L3 di Lunaria

Relazione

L1 (Lunaria): salire indicativamente ove la roccia presenta uno spigolo con passo boulderoso (un piccolo masso è messo a terra ad agevolare il primo passaggio), 6a+, proseguire quindi su placche appoggiate seguendo i fix distanziati, 5a, fino a raggiungere lungamente la sosta su 2 fix alla base di un vago diedro aperto appoggiato, 5b, sosta su 2 fix, 50 m
 
L2 (Lunaria): salire a sinistra della sosta su placche di aderenza con chiodatura distanziata e non integrabile. In bibliografia la gradazione proposta è 6a/6a+, per un primo di cordata non abituato all’aderenza pura la percezione del grado è di gran lunga maggiore. Sosta su 2 fix, 40 m
 
L3 (Lunaria): salire ancora la placca in aderenza più appoggiata, 5b, ed uscire su pianoro sommitale ove conviene attrezzare una sosta su albero a sinistra, 40 m
 
Trasferimento: salire il vado canale con passi di I e II grado fino a raggiungere il bosco che si sale in obliquo per tracce con andamento verso destra viso a monte, fino a raggiungere la grande placconata di Stella Marina. Qui si traversa in orizzontale contro le rocce per una ventina di metri fino a scendere un paio di metri per reperire una evidente fessura facile sprotetta, punto di partenza di Vortice di Fiabe.
 
L4 (Vortice di Fiabe): salire la fessura, IV, fino ad una cengetta, proseguire ancora con andamento verso sinistra su lama, V, quindi sportarsi decisamente a destra reperendo una sosta molto scomoda su 3 chiodi, 30 m
 
L5 (Vortice di Fiabe): traversare a destra con movimenti tecnici, VI, raggiungendo una sosta su 2 chiodi, qui con movimento sprotetto, VI-, salire in placca (chiodo non visibile, si vede dopo il passaggio), e puntare leggermente a destra ad una cengetta ove è presente una sosta su 2 chiodi e alberello, 40 m
 
L6 (Vortice di Fiabe): salire una fessura da proteggere infastidita da qualche rovo, V+, attaccare quindi il diedro molto continuo, VII-, fino ad uscirne a sinistra quando possibile, per raggiungere la sosta su grosso albero, 40 m

Discesa: in doppia lungo la via da S6 a S5, e da S5 a terra (corde da 60 m), fino alla base di Stella Marina. Qui scendere la traccia che costeggia la parete  verso destra (viso a monte), fino a reperire un punto in cui non è possibile proseguire oltre e si vede in basso uno degli alberi con cordone (utilizzare l’albero più basso possibile). Qui una corda doppia da 60 m esatti deposita alla base delle placche. Da qui per vaga traccia si scende con andamento verso destra viso a valle, tornando a costeggiare la struttura delle Placche del Giardino, quindi per sentiero di salita si rientra all’auto.

Dafne e Rena sulla prima sosta di Vortice di Fiabe nel Settore Stella Marina
Dafne su L2 di Vortice di Fiabe, verso il grande diedro
Rena sale il grande diedro di VII
Rena e Rampik in sosta
I Cento Nuovi Mattini di Alessandro Gogna

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