Scialpinismo – Val d’Ayas – Anello Punta Valnera e Punta Valfredda da Estoul

Le gite di scialpinismo con percorso ad anello regalano sempre grande soddisfazione: la Punta Valnera è una bellissima cima della Val D’Ayas in Valle d’Aosta, poco più a nord-est del Monte Bieteron.

La partenza avviene da Estoul (Brusson), nei pressi degli impianti sciistici di Palasinaz, ma fin da subito ci si addentra in una piccola valle incontaminata di rara bellezza, che conduce ai famosi laghi di Estoul. Da qui un ampio pendio, divenendo via via più ripido, conduce ad un piccolo colle dal quale, per breve cresta si raggiunge la cima.

Dal colletto si prosegue poi per la cima della Punta Valfredda, dalla quale si rientra per il vallone sottostante il Rifugio Arp, compiendo un percorso ad anello splendido e panoramico intorno al Monte Bieteron. E’ possibile anche non salire alla Punta Valfredda ma compiere comunque la discesa dal vallone dell’Arp, riducendo il dislivello di circa 250 metri.

In salita oltre il ripido bosco
I bellissimi piani al cospetto del Mont Ciosè
Sguardo verso valle alla mia traccia di salitaverso i laghi di Estoul

Quota di partenza (m s.l.m.): 1.870 al parcheggio

Quota di vetta (m s.l.m.): 2.754 m per la Punta Valnera, 2.944 m per la Punta Valfredda

Difficoltà: BS 

Stagione: da dicembre a aprile

Luogo: Estoul, Brusson, Val d’Ayas (AO)

Dislivello salita: 890 m alla Punta Valnera, 1.150 alla Punta Valfredda

Dislivello discesa: come in salita

Orientamento: sud

Tempo di salita: dalle 2.00 alle 2.45 ore per la Punta Valnera, dalle 3.00 alle 4.00 alla Punta Valfredda, variabile secondo il proprio passo, l’innevamento e le condizioni

Equipaggiamento: normale da scialpinismo, ARTVA, pala e sonda, rampant in caso di neve dura

Accesso: da Verres salire la Val d’Ayas fino a raggiungere l’abitato di Brusson: da un rettilineo imboccare a destra la strada che sale con indicazione per gli impianti di Estoul-Palasinaz, che si raggiungono in circa 15 minuti di auto. Circa 500 m oltre gli impianti è presente un parcheggio sulla sinistra (Punto GPS qui)

Itinerario salita: dal parcheggio salire in direzione est attraversando la pista di fondo verso la frazione di Mouchéroulaz, contornare sulla sinistra un alpeggio e superare un rio (può essere necessario togliere gli sci per breve tratto). Salire quindi nel bosco ripido senza percorso obbligato, fino ai bellissimi pendii ove il bosco si dirada (circa 2.100 m), proprio al cospetto delle pareti rocciose del Mont Ciosè. Salire quindi superando e contornando alcuni dossi, giungendo quindi ai Laghi di Estoul e Chamen (2.450 m), coperti dalla neve. Proprio sopra quest’ultimo è presente una barra rocciosa che si contorna sulla sinistra, salendo il pendio uniforme in direzione del piccolo Colletto di Valnera (2.681 m), appena a sinistra della Punta Valnera. Il pendio verso il colle si fa sempre più ripido (breve tratto 45°). Da qui si raggiunge per larga cresta la cima della Punta Valnera (2.754 m), a seconda dell’innevamento con o senza gli sci. 

Ritornati al Colletto di Valnera, si scende sul versante opposto a quello di salita in direzione nord, cercando di perdere meno quota possibile, per puntare ai piani nei pressi del Colle di Valnera (2.675 m). Stando nei pressi della cresta, si sale quindi sul pendio sud della Punta Valfredda che via via diviene più ripido, fino a condurre in vetta (2.944 m).

Itinerario discesa: dalla cima della Punta Valfredda si scende nuovamente verso i piani nei pressi del Colle di Valnera, puntando verso il pendio che si era precedentemente traversato sotto il Colletto di Valnera. Da qui, scendendo in direzione sud-ovest si imbocca un largo canale formato a sinistra dal pendio ripido del Bieteron e a destra da alcuni dossi sciabili. In vista del fondovalle, all’altezza di alcune barre rocciose, tenersi alti a sinistra sul pendio del Bieteron, cercando di non perdere quota, fino ad un tratto pianeggiante dal quale ci si innesta sulla poderale (generalmente molto tracciata poichè itinerario della Punta Palasina). Si raggiunge quindi l’alpeggio Les Chavannes e si prosegue sulla poderale in direzione est passando sotto gli impianti Champeille-Litteran ed Estoul-Palasinaz. In questo modo si raggiunge una pista che si percorre fino a quota 1.900 m circa, per deviare leggermente a sinistra su un pianoro per raggiungere direttamente il parcheggio.

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Lo speldido Coletto di Valnera, con la cresta Nord del Bieteron
Dafne al colletto pronta per la breve traversata verso la Punta Valfredda
I pendii ad est del Rifugio Arp
Sguardo alla discesa effettuata
La traversata alle pendici del Bieteron verso la poderale

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Foto-mappa

LINK INTERNI

– Vedi anche Punta Valnera da Estoul (in lavorazione)
– Vedi anche Punta Valfredda da Estoul (in lavorazione)
– Vedi anche Monte Bieteron da Estoul (in lavorazione)

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