Scialpinismo – Monte Zerbion da Promiod

La gita di scialpinismo al Monte Zerbion è una grande classica della Valle d’Aosta, incredibilmente panoramica e completa: nella prima parte offre infatti pendii dolci e splendidi boschi, mentre la sua parte finale risulta alpinistica. Dalla cima, ai piedi della grande statua della Madonna, si domina l’abitato di Chatillon e tutta la Valle d’Aosta, con vista mozzafiato sul Cervino.

Relazione redatta da Dafne Munaretto

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Gli splendidi pendii delle baite di Francou
L’alpeggio di Francou
La bellissima sella fuori dal bosco

Quota di partenza (m s.l.m.): 1.500 m (Parcheggio Promiod)

Quota di vetta (m s.l.m.): 2.720 m

Difficoltà: BS fino alla spalla est, BSA per la cima

Stagione: da dicembre a aprile

Luogo: Promiod, Fraz. di Chatillon (AO)

Dislivello salita: 1.250 m

Dislivello discesa: come in salita

Orientamento: ovest

Tempo di salita: dalle 2.45 alle 3.30 ore, variabile secondo il proprio passo, l’innevamento e le condizioni

Equipaggiamento: normale da scialpinismo, ARTVA, pala e sonda, piccozza e ramponi per la cima

Accesso: da Chatillon salire la Valle di Valtournenche fino ad Antey-Saint-André, da cui si sale a destra fino a raggiungere la Frazione di Promiod, parcheggiando alla fine della strada

Itinerario salita: dal parcheggio, sfruttando alcuni tagli iniziali, salire alla poderale che con lungo pianoro raggiunge un fitto bosco fino ad oltrepassare un ruscello. Qui la traccia sale con alcuni tornanti fino ad un breve pendio più aperto, raggiungendo le baite dirute di Les Arsines (1.850 m). Proseguire ancora nel bosco seguendo una traccia che piega verso sud, per poi salire nuovamente in direzione ovest ad uno splendido pendio dolce aperto delle baite di Francou (2.035 m). Salire quindi nel bosco dietro alle baite in direzione sud, fino a sbucare ad una meravigliosa sella arrotondata: da qui in poi il panorama sarà continuamente mozzafiato. Salire lungo il largo crinale arrotondato stando leggermente sul versante nord di esso, passando nei pressi di un punto panoramico con una Croce (2.381 m). Da qui è ben visibile la nostra meta. Si prosegue sempre sulla cresta arrotondata prestando massima attenzione ad eventuali cornici che spesso possono essere anche importanti. Dopo un tratto leggermente pianeggiante la cresta finale si impenna: qui è necessario valutare se tenere gli sci o proseguire con i ramponi e piccozza, a seconda delle condizioni, fino a raggiungere la vetta con la grande statua della Madonna.

Itinerario discesa: lungo il percorso di salita.

Dafne in salita
Verso la cresta finale
Il pendio sommitale con vista sul Cervino
In discesa lungo la cresta

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Foto-mappa

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