Scialpinismo – La Muanda al Poggio Frassati per il versante Nord-Est
La Muanda, così dialettalmente chiamata, è lo splendido pendio triangolare ben visibile dalla pianura, proprio ai piedi della splendida parete Sud del Monte Mucrone. La salita alla sua cima, il Poggio Frassati, è una tra le più classiche e ripetute gite delle Alpi Biellesi.
Viene salita un po’ da tutti i versanti, da scegliere a seconda delle condizioni del manto nevoso per trovare l’esposizione migliore per una divertente discesa.
Di seguito si descriverà la salita dal versante Nord-Est, partendo dal piazzale delle Funivie di Oropa, con le immagini di una veloce gita tardo-pomeridiana che ci ha regalato una splendida luce serale.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Quota di partenza (m s.l.m.): 1.210 m (Parcheggio Ex Funivie Oropa)
Quota di vetta (m s.l.m.): 1.980 m al Poggio Frassati
Difficoltà: MS
Stagione: da dicembre a aprile
Luogo: Oropa (BI)
Dislivello salita: 750 m
Dislivello discesa: come in salita
Orientamento: est / nord-est
Tempo di salita: dalle 1.20 alle 2.00 ore, variabile secondo il proprio passo, l’innevamento e le condizioni per l’intero itinerario
Equipaggiamento: normale da scialpinismo, ARTVA, pala e sonda
Accesso: da Biella salire verso Oropa e, superato il Santuario, parcheggiare presso la stazione delle ex Funivie Oropa.
Itinerario salita: dal parcheggio delle funivie imboccare la strada dell’area camper, che conduce in breve ad un tornante a destra nei pressi della Cappella XII del Sacro Monte. Proseguire lungo la strada fino ad una quota di 1.450 m circa, ove generalmente si stacca una traccia che taglia nei larghi pendii in direzione ovest, passando a nord di una cascina, per seguire un vago ampio crinale. A quota 1.700 m si giunge quindi ad un pianoro con un laghetto (coperto dalla neve), dove la traccia perde qualche metro di quota per spostarsi verso Sud: questo spostamento verso Sud è necessario per evitare il vago canale più ripido visibile sulla destra che spesso ha valanghe di fondo anche spontanee. Si ritorna quindi sugli ampi pendii che si salgono senza traccia obbligata fino al Poggio Frassati. Da qui nelle giornate terse, oltre alla splendida Parete Sud del Monte Mucrone, la vista spazia fino al Monviso.
Itinerario discesa: lungo il percorso di salita.
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-mappa
La montagna invernale in tutte le sue forme è un terreno potenzialmente difficile e pericoloso, che richiede un’adeguata esperienza, formazione e preparazione. Questo sito si occupa di relazioni strettamente tecniche: non forniamo informazioni di alcun tipo sulle condizioni della montagna.
