Petit Flambeau – Via Laurent Grivel
La Via Laurent Grivel al Petit Flambeau è una breve arrampicata, ottima per avvicinarsi all’ambiente grandioso del Monte Bianco, non lontano dalla SkyWay.
Gli apritori Andrea Plat e Francesca Trabaldo hanno dedicato questa via a Laurent Grivel, Guida Alpina e fabbro di Courmayeur, che nel 1929 ha rivoluzionato il mondo della scalata su ghiaccio inventando i ramponi a punte frontali. Già allora come oggi Grivel proiettò in avanti il mondo dell’alpinismo.
Leggi la storia di Grivel su: Storia – Grivel.
Zona: Monte Bianco, Petit Flambeau
Quota partenza (m s.l.m.): 3466 alla stazione superiore della SkyWay Punta Helbronner, 3250 circa all’attacco della via
Quota vetta (m s.l.m.): 3440 alla cima del Petit Flambeau
Apritori: Andrea Plat e Francesca Trabaldo il 3 settembre 2016
Sviluppo: 200 m
Tipo di apertura: dal basso con friends e fix
Esposizione: est
Difficoltà: 5c, 4c obbl.
Note: la via si presta per prendere confidenza con la roccia del Monte Bianco: in piccolo presenta bei diedri e fessure tipiche di quel luogo, con il vantaggio di essere in ambiente ma a due passi dalla funivia. La parte bassa si sviluppa su rocce molto fratturate che richiedono attenzione, conviene salire quando si trova ancora innevata.
Equipaggiamento: ramponi e piccozza per l’avvicinamento, friend, fino al 4 B.D.
Accesso: da Courmayeur salire in funivia a Punta Helbronner
Avvicinamento: scendere il ghiacciaio in direzione del Dente Del Gigante, tenendosi verso sinistra e puntare direttamente all’evidente sperone del Petit Flambeau, fix con maillon alla partenza della via. Ore 0,30 circa a seconda delle condizioni.
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Relazione
L1: salire una fessura, III, quindi percorrere un tratto con rocce rotte, sosta su 1 fix, 25 m
L2: proseguire su rocce rotte e instabili tenendosi leggermente a sinistra verso lo spigolo ignorando un friend incastrato a destra, (attenzione ai sassi instabili se non c’è neve che cementa), III, sosta su 1 fix, 20 m
L3: ancora un tratto su rocce delicate, II, poi andare a destra per reperire la sosta su 1 fix, 15 m
L4: tornare a sinistra per salire una bella fessura da cui si esce con passo di forza, 5a, sosta su 1 fix alla base di una bellissima fessura ad arco, 15 m
L5: fessura verticale detta “Mezza Luna” 6 metri da cui si esce a destra, 5c, salire su tratto più appoggiato, 4c, sosta su 2 fix con cordone, 15 m
L6: salire su una cengetta sopra la sosta quindi affrontare una bella fessura, 5a, (attenzione a non seguire i chiodi fuori via sulla sinistra), usciti dalla fessura traversare su cengia decisamente a destra girando lo spigolo, sosta su 1 fix, 20 m
L7: salire una bella fessura nei pressi dello spigolo, 4c poi 4a, sosta in cresta su 1 fix, 30 m
L8: proseguire sulla cresta sul lato nord, III e 4a, sosta su fix, 30 m
L9: seguire la cresta con qualche passo in discesa, 2, sosta su spuntone o friends, 30 m
Salire su neve la calotta terminale, 50 metri per raggiungere la cima del Petit Flambeau.
Discesa: scendere dalla cresta di neve in direzione Sud verso il Col des Flambeaux (3407 m s.l.m.), poi su facile ghiacciaio raggiungere Punta Helbronner (breve risalita) oppure il Rifugio Torino (in piano). Ore 0,40.
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