Mur del Pisciadù – Via Oro e Carbone
Splendido ed estremamente fisico itinerario multipitch nel Gruppo del Sella, la via Oro e Carbone al Mur del Pisciadù offre un’arrampicata severa su roccia ottima e decisamente strapiombante, che privilegia la fisicità della scalata. La chiodatura a fix è molto distanziata e richiede di integrare le protezioni, a meno di non muoversi con assoluta scioltezza sulle difficoltà proposte.
Rispetto alle relazioni storiche presenti in bibliografia e sitografia, sembra che i gradi e le lunghezze dei tiri lascino spazio a qualche spunto di riflessione: non è assolutamente mia intenzione mettere in discussione tale gradazione, redatta e proposta da grandissimi arrampicatori. Esclusivamente per mantenere una corretta uniformità di valutazione con gli altri itinerari sportivi e trad del Sella presenti su questo sito, proponiamo una nostra valutazione del tutto personale che assesta le difficoltà su un solido 7a+ (7a obbligatorio), affiancando in relazione in ogni tiro i dati classici alle nostre considerazioni sul campo.
Relazione redatta da Dafne Munaretto
Zona: Gruppo del Sella, Mur del Pisciadù
Quota di partenza (m s.l.m.): 2.121 m al Passo Gardena, 2.250 m circa all’attacco della via
Quota di vetta (m s.l.m.): 2.500 m circa
Apritori: Francesco Piardi e Francesco Tremolada nel 1998
Sviluppo arrampicata: 400 m
Tipo di apertura: –
Esposizione: nord
Protezioni: fix distanziati
Difficoltà: in bibliografia e/o sitografia esistente dichiarata 7a – come scritto nell’introduzione, la valutazione personale, per uniformità con le altre relazioni di questo sito, è 7a+, 6c+ obbl. – in ogni tiro si riporteranno comunque entrambe le valutazioni
Note: splendido itinerario estremamente fisico. La chiodatura è molto distanziata, a meno di passeggiare sul 7a è necessario integrare le protezioni. Come riportato in introduzione, la presente relazione riporta i tiri come da noi percorsi fino a L6, al termine del quale ci siamo dovuti calare a causa di una improvvisa grandinata. Non si descrivono pertanto in maniera dettagliata gli ultimi 4 tiri, ma si riporta quanto descritto in bibliografia e sitografia esistente
Equipaggiamento: normale da arrampicata, friend fino al 2 BD
Accesso: raggiungere Passo Gardena ove si parcheggia (a pagamento)
Avvicinamento: da Passo Gardena imboccare il sentiero 666 per la Val Setus: a quota 2.180 circa, si supera il canale e si scende leggermente, per imboccare la traccia che costeggia le pareti, prima in salita, poi in discesa proprio al cospetto dell’imponente muro con colate d’acqua. La prima linea di fix è di Anton Aus Tirol, circa 15 metri più a sinistra di essa, leggermente più in basso è presente l’attacco di Oro e Carbone, che avviene su un grosso masso staccato, visibile in alto un cordone bianco a circa 25 metri di altezza. Ore 0,40.
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Relazione
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