Monte Cucco – Via La Torre
La Via della Torre a Monte Cucco è una storica arrampicata che percorre la torre del settore sinistro.
Zona: Orco, Feglino
Sviluppo arrampicata: 70 metri
Apritori: G. Calcagno, A. Grillo 11.7.69
Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali
Esposizione: ovest
Protezioni: resinati, ultimo tiro sprotetto
Difficoltà: 6a, 6a obbl.
Note: una grande classica del passato, il breve terzo tiro raggiunge la vetta con Madonnina a cui è affidato l’arduo compito di proteggere gli scalatori, normalmente non viene quasi più percorso ed è sprotetto
Equipaggiamento: normale da arrampicata
Accesso: da Feglino scendere verso Final Borgo, al bivio prendere a sinistra per Orco, giunti alla Pizzeria il Rifugio prendere in salita a destra fino al campeggio di Monte Cucco, poco più avanti parcheggio per poche auto.
Avvicinamento: dal piazzale seguire il percorso vita verso sinistra, giunti alla base della parete salire un canale, passi di 1° e giungere al grande terrazzo nel settore della Torre. La via sale vicino allo spigolo di sinistra. Ore 0,15.
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Relazione
L1 (originale): partire dalla terrazza superiore circa 5 metri a sinistra della partenza del Diedro Canale, salire la placca verticale, 5c, poi spostarsi a sinistra per circa 5 metri per raggiungere la fessura, 6a, sosta su 2 resinati, 30 m. Oggi i resinati partono dal
L1 (variante odierna): partendo circa 6 metri più in basso rispetto alla partenza originale, salire direttamente la fessura verticale, 6a, quindi proseguire lungo il tiro originale come sopra descritto
L2: fessura verso destra, 6a, superare un bombamento lisciato dai passaggi, 6a, spostarsi verso destra seguendo la fessura parallela, 6a, quindi proseguire direttamente, 5c continuo, fino ad uscire con passi atletici su blocchi sommitali, 5c, oltrepassare un albero e raggiungere la sosta su 2 resinati, 35 m
L3: breve tiro sprotetto, III, 10 m, sosta resinati
Discesa: in doppia lungo la via se non si percorre L3.
In alternativa dalla cima scendere lungo la cresta (resinati e corda fissa in posto) fino alla forcella di uscita del Diedro Canale, da cui ci si cala con 2 calate in doppia attrezzate da 30 metri, ore 0,20.
Foto-relazione
