Machaby – Via Oltre le Bocce della Bionda (in origine Tiramisu)
La Via Oltre le Bocce della Bionda al Paretone di Machaby è un itinerario che si snoda sul lato sinistro della parete. Alterna una parte bassa molto interessante, ad una parte alta con alcuni passaggi su bombamenti lisci, forse un po’ forzati.
In questo itinerario è indispensabile studiare la linea di scalata talvolta anche lontana dai fix: la chiodatura (richiodatura istituzionale) è piuttosto distanziata sui tratti più facili e più ravvicinata sui tiri chiave, con alcuni fix oggi disposti in posizioni davvero bizzarre.
La Guida Alpina di Chamonix Herve Thivierge ci segnala gentilmente che questa via fu aperta da Alain Payot negli anni Novanta, ed aveva il nome di Tiramisu: presentava già in origine una chiodatura piuttosto aerea.
Zona: Bassa Valle d’Aosta, Arnad, Machaby
Quota partenza (m): 350
Quota vetta (m): 700
Apritori: Alain Payot negli anni Novanta – il nome originario era Tiramisu
Sviluppo arrampicata: 320 metri
Tipo di apertura: –
Esposizione: sud
Protezioni: fix inox
Difficoltà: 6c+, 6b obbl.
Note: i tiri più impegnativi sono L7 ed L8, in cui, considerando che il grado andrebbe assegnato a vista, moschettonando pulito e senza resting, dubitiamo che il vero grado sia quello che si trova nell’attuale bibliografia e sitografia
Equipaggiamento: normale da arrampicata
Accesso: raggiungere dalla Strada Statale 26 il Comune di Arnad, quindi svoltare verso l’Osteria Arcaden, nei pressi della quale, leggermente a monte è presente un ampio parcheggio
Avvicinamento: a piedi seguire la stradina asfaltata costeggia l’Osteria Arcaden, oltrepassare una zona sbarrata al traffico auto, seguire un breve tratto di Statale 26 fino ad un parcheggio chiuso da cui parte il sentiero attrezzato che porta direttamente al punto più basso della parete, nei pressi della partenza della Via Bucce D’Arancia. Qui dirigersi verso sinistra oltrepassando una breve corda fissa al termine della quale parte la Via Nulla al Caso. Scendere ancora oltrepassando l’attacco della Via Diretta al Banano, raggiungendo dopo una decina di metri il punto più baso del sentiero, da cui parte la Via Bega. La nostra si trova pochi metri a sinistra di essa. Cartellino con nome della via alla partenza. Ore 0,30.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
L1: salire il bombamento, 5c, proseguire per placca appoggiata verso sinistra (non seguire i fix che proseguono dritti della vecchia Via Tiramisu, non richiodata), 5b con passi di 5c, sosta da calata, 30 m
L2: proseguire ancora per placca appoggiata, 4a, poi superare un tettino con buona fessura sulla destra, 6a+, proseguire su fessure sempre un po’ rovesce, 6b/+, sosta da calata, 20 m
L3: salire leggermente a sinistra della sosta, 6a, proseguire verso un largo vago diedro canale, 5c con chiodatura distanziata, sosta da calata appena prima della cengia oppure sosta su albero sulla cengia, 40 m
L4: salire una breve placca, 6a, raggiunta una sosta da calata con corda fissa spostarsi a sinistra su traccia e raggiungere una sosta da calata con cartellino indicatore, 20 m
L5: salire la placca con andamento verso destra, 5c, poi superare una bellissima placca a quarzi piuttosto obbligatoria, 6a+, seguire quindi i fix di destra che conducono con un breve bombamento, 6a, verso il diedro del tiro successivo, sosta da calata, 30 m (da qui è possibile uscire su La Fessura della Fidanzata)
L6: salire per placca verso destra in prossimità del diedro, 5c, poi superare uno spigolino verso destra ed entrare con passi delicati in piccoli diedri, 6a+, sosta da calata, 30 m
L7: salire per placca più appoggiata, 6a, entrare in un sistema di gobbe lisce con moschettonaggi difficili, 6c+ o A1, uscire su tratto più appoggiato che offre ancora qualche passo di aderenza, 6b (l’ultimo fix è completamente fuori linea), sosta da calata, 30 m
L8: salire per placche più appoggiate, 5c, quindi affrontare nuovamente un muro liscio (attenzione a interpretare i passaggi spostandosi anche lontani dai chiodi), 6b+/c, uscire su placca appoggiata, sosta da calata, 30 m
L9 (Bega): salire alcuni bombamenti, 5a poi 6a, uscire leggermente verso sinistra nella vegetazione, sosta da cala in comune con Anchorage, 30 m
L10 (Bega): salire seguendo i fix che salgono dritti (quelli che traversano a destra sono di Anchorage), 5b, proseguire lungamente per placche appoggiate (presenti eventuali soste intermedie), 3, fino alla sommità della parete, 55 m
Discesa: salire per traccia circa 40 m e reperire il bel sentiero che in breve porta al paesino di Machaby dal quale si può scendere con comoda strada in circa 45 minuti, oppure per il ripido sentiero attrezzato che costeggia la base della parete in 30 minuti. Possibile anche la discesa in doppia lungo la via, ma sconsigliabile per vie del rischio di incastro corde e per l’affollamento alle soste.
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
LINK INTERNI
– Vedi anche Machaby – Via Oltre le Bocce della Bionda
– Vedi anche Machaby – Via Bega
– Vedi anche Machaby – Via Voglia di Tenerezza
– Vedi anche Machaby – Via Anchorage
– Vedi anche Machaby – Via Diretta al Banano
– Vedi anche Machaby – Via Pleiades
– Vedi anche Machaby – Via Nulla al Caso
– Vedi anche Machaby – Via 27 all’Alba
– Vedi anche Machaby – Via Me Te Spleucco
– Vedi anche Machaby – Via Gatta da Pelare
– Vedi anche Machaby – Via Spit Trip
– Vedi anche Machaby – Via Tike Saab
– Vedi anche Machaby – Via Bucce d’Arancia
– Vedi anche Machaby – Via Fessura della Fidanzata
