Dafne Munaretto, dalla ginnastica artistica all’alpinismo.
Dafne Munaretto nasce il 21 agosto 1988 a Biella. Fin da subito lo sport è protagonista della sua vita: a 6 anni per la prima volta entra in una palestra. Gli allenatori notano il modo di muoversi di Dafne e la indirizzano immediatamente verso la palestra di ginnastica artistica della città di Biella.

Ad 8 anni inizia a gareggiare nella categoria allieve ed ottiene i primi successi, divenendo campionessa nazionale MiniGym prima, ed ottenendo il quarto posto ai campionati di Serie C con la Società Ginnastica La Marmora di Biella. E’ tempo dei primi collegiali estivi, raduni in cui gli allenamenti sono di 8 ore ogni giorno, e, con soli 9 anni, Dafne partecipa a due settimane di allenamenti a Brescia, presso la Brixia.
Un cambio di Società Sportiva piuttosto burrascoso costringe Dafne ad un anno di fermo dalle gare, anno che, grazie ai duri allenamenti ed ai nuovi allenatori molto preparati, porterà al vero salto di qualità: nel 1998 infatti, Munaretto ottiene il titolo di Campionessa Regionale Allieve di Alta Specializzazione, partecipa ai primi Collegiali Regionali della Federazione ed ottiene l’8° posto Nazionale Allieve Alta Specializzazione. In questi anni, oltre alla scuola, gli allenamenti sono di 3 ore al giorno ogni giorno e 4 ore il sabato, con riposo la domenica, per un totale di 19 ore alla settimana, più le gare che generalmente si svolgono di domenica.

Nel 1999 e nel 2000, oltre a confermare il titolo Regionale e l’8° posto Nazionale, avviene l’esordio in campo internazionale: ottiene il 4° posto nel concorso generale del Torneo Alpe Adria a Klagenfurt (Austria) e l’8° posto nel concorso generale Coppa Europa Centrale a Bekescsaba (Ungheria).

I collegiali nazionali vissuti negli anni sono qualcosa che Dafne definisce come un incubo, non solo per gli allenamenti massacranti ma soprattutto per i metodi di insegnamento: inoltre, tutti questi allenamenti devono coesistere con il percorso scolastico dei Liceo Scientifico. La famiglia infatti non permette a Dafne di trasferirsi e frequentare le scuole private che le altre ragazze della squadra frequentano, con orari ad hoc e percorsi formativi personalizzati in base agli impegni sportivi: d’altro canto, al Liceo, nessuno prende in considerazione l’impegno degli allenamenti richiesto a Dafne, pertanto a scuola non riceve alcuno sconto, anzi, talvolta alcune interrogazioni sembrano capitare casualmente proprio dopo le gare o i collegiali. Ma, si sa, ciò che non uccide fortifica: la scuola in ogni caso le darà numerose delusioni ma una solida base per il percorso universitario futuro.

Nel 2001 (13 anni) Dafne sceglie di gareggiare nella categoria juniores anzichè allieve, ed ottiene il 2° posto Regionale, il 6° posto Interregionale, il 10° posto Nazionale e il 6° posto nel concorso generale del Torneo Internazionale a Lugano, nonostante sia sempre la più giovane in gara.

Il 2002 (14 anni) inizia con una profonda crisi: i metodi di insegnamento non così gentili sottopongono Dafne ad una pressione troppo elevata, la tensione è altissima e Munaretto inizia a sbagliare tutto in gara. L’unica via di uscita da questo incubo per Dafne è smettere. La Società Libertas Piemonte di Cossato, società a cui è tesserata dal 1998, aveva però già firmato un prestito dell’atleta alla Società Ginnastica Sampietrina di Seveso per il Campionato di serie A2: l’allenatrice di Seveso, all’epoca Sonia Ronconi, insieme a Davide prima e Walter Consonni poi, raccolgono i cocci di un’atleta che si sentiva finita e sfinita, premiando e gratificando, costruendo nuovamente l’autostima e la voglia di fare bene. E’ così che Dafne, non solo ritorna in pedana, ma contribuisce in maniera sostanziale ad ottenere il 2° posto con la Sampietrina Seveso nel Campionato di Serie A2, guadagnando quindi la promozione in A1, massimo livello di squadra possibile.

Anche in campo internazionale giungono belle soddisfazioni: a Bekescsaba (Ungheria) ottiene il 2° posto nel concorso generale Coppa Europa Centrale, il 1° posto al volteggio ed il 4° posto alla trave.

Nel 2003 con la Sampietrina ottiene il 7° posto Campionati di Serie A1, ed il 1° posto nel concorso generale, a trave e a volteggio ed il 2° posto alle parallele asimmetriche nel Triangolare Italia Svizzera Inghilterra.

La vita tra il Liceo Scientifico a Biella e gli allenamenti a Seveso ogni giorno diventa negli anni sfiancante, ed un grave infortunio ferma la carriera di Dafne per diversi mesi, proprio nell’anno chiave per spingere verso la Nazionale e le Olimpiadi. I talloni presentano microfratture diffuse, l’osteopata tenta di riallineare due vertebre del collo dopo l’infortunio, i polsi e le caviglie sono costantemente doloranti: gli allenamenti divengono via via impossibili, anche perchè in quegli anni nessuna delle atlete della ginnastica viene seguita da professionisti veri in campo di fisioterapia, alimentazione, mental coaching ecc. E’ così la fine della carriera di ginnasta di Dafne; la ginnastica in ogni caso farà sempre parte della sua vita.

Nel 2012, dopo la Laurea in Architettura al Politecnico di Torino con 110 e lode, lavora come Architetto fino al 2017, anno in cui entra nel mondo della scuola, vincendo poi il Concorso Ordinario come docente di Disegno e Storia dell’Arte al Liceo del Cossatese e Vallestrona dove tuttora svolge questa professione.
Ma Dafne non vuole smettere di sognare e non sa ancora dove la porterà la vita…

Nel 2017 Dafne si avvicina alla montagna conoscendo i corsi della Guida Alpina Gianni Lanza: l’indole agonistica la porta a vedere anche questa disciplina come qualcosa su cui impegnarsi al cento per cento ed è così che l’alpinismo catalizza, parallelamente al lavoro, ogni attenzione di Dafne.
A partire dal 2018 con Gianni si occupa della ricostruzione da zero del sito montagnabiellese.com e, contemporaneamente costruisce gli altri due siti gemelli vielunghefinale.com e vielunghevalledaosta.com: questi tre siti nel 2025, proprio per volontà di Dafne divengono semplicemente www.vielunghe.com.

Dafne ha ad oggi all’attivo oltre 750 vie multipitch (sportive e alpinistiche), l’apertura di diverse vie multipitch dal basso, la richiodatura e manutenzione di diversi itinerari, alcune prime solitarie ed alcune prime invernali, riportate di seguito. L’unico rimpianto di Dafne è non aver la montagna subito dopo aver smesso la ginnastica.

L’alpinismo e l’arrampicata
Apertura di nuove vie
- Albard, Via Blink, 5°, 120 m, con Gianni Lanza il 6 maggio 2017
- Monte Mucrone, Via Giampi Simonetti, 6b+, 300 m, con Gianni Lanza, Giorgio Santimaria, Marco Roggero, Luca Ruffino, Roby Sellone, Seba Biolcati, Teo Bizzocchi (Guida Alpina), settembre 2017
- Bard, Moai, 5°+, 90 m, con Gianni Lanza, marzo 2018
- Albard, Mani Gemelle, 6a, 120 m, con Gianni Lanza, maggio 2018
- Cascata del Ristoro Alpino, Via Correre Insieme, 5c, 60 m, con Gianni Lanza, giugno 2019
- Monte Mars, Via Per Cesare, 5c, 300 m, con Gianni Lanza e Stefano Usai, luglio 2019
- Sergent, variante Dove La Corda Scompare (Via Yoghi), 5c, 60 m, con Gianni Lanza, Patry Agnani, Lucia De Caroli, Massimo Ciarletti, agosto 2019
- Placca dei Cavalieri Perdenti, 6a, 175 m, con Gianni Lanza, Valeria Zegna, Giorgio Santimaria, agosto 2019
- Ivery, Via Ruella, 5b, 130 m, con Gianni Lanza e Guida Alpina Teodoro Bizzocchi, ottobre 2019
- Sergent, Via per Giorgio, 6a+, 350 m, con Gianni Lanza, Lucia De Caroli, Giorgio Sarasso, Fausto Aimonino e Andrea Michelotti, 2020
- Albard, La Bolscevia, 6a, 80 m, con Gianni Lanza, gennaio 2021
- Mont Charvatton, Via Le Bionde e i Grigi, 6b, 260 m, con Gianni Lanza, Anna Mosca Siez, Carlo Torriere, agosto 2022
- Parete del Disertore, Variante BBQ alla Via del Totem Bianco, 6b+, 70 m con Gianni Lanza, agosto 2023
- E numerosissime richiodature…

Le prime solitarie e le prime invernali
- 2017 – Bric di Masche, A2, 140 m, prima invernale con Gianni Lanza
- 2018 – Monte Mucrone, Via Giampi Simonetti, 6b, 300 m, prima invernale con Teo Bizzocchi, Gianni Lanza e Claudio Lanza
- 2020 – Monte Mucrone, Via Giampi Simonetti, 6b, 300 m, prima solitaria
- 2020 – Mitria, Via Lanza Ciarletti, 6b, 130 m prima invernale
- 2023 – Pyramide du Tacul, Le Chat – Via Bertone-Nava, V+ A2, 120 m ghiaccio + 170 m roccia, prima invernale con Gianni Lanza e Teodoro Bizzocchi
- 2024 – Machaby – Via 70° Gerva, 6b, 120 m, prima solitaria
- 2024 – Cossarello – Via Chimera, 6c, 230 m, prima invernale con Teodoro Bizzocchi
- 2025 – Mont Charvatton – Via Tommy, 6b+, 650 m, seconda solitaria

Alcune salite più significative su roccia DA PROTEGGERE
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille de Blatière – Via Fidel Fiasco: 250+350 m d+ (440 m sviluppo) | Grado: 6c+
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille du Peigne – Via le Ticket, le Carrè, le Ronde et la Lune: 280 m | Grado: 6b+/6c
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille Croux – Via Bertone Zappelli: 420 m | Grado: 6b+
- Massiccio del Monte Bianco | Tour Ronde – Pilier Bernezat: 250 m | Grado: 6b+
- Massiccio del Monte Bianco | Chandelle du Tacul – Via Bonatti-Tabou: 250 m | Grado: 6b+
- Massiccio del Monte Bianco | Pointe Lachenal – Via Contamine: 300 m | Grado: 6a+
- Massiccio del Gran Paradiso | Becco di Valsoera – Via Mellano-Perego-Cavalieri: 100+300 m d+ (250+450 m sviluppo) | Grado: VI+
- Massiccio del Gran Paradiso | Becco della Tribolazione – Via Grassi-Re: 150+150 m d+ (300+200 m sviluppo) | Grado: VI+
- Massiccio del Gran Paradiso | Valle dell’Orco – Sergent – Via Apparizione del Cristo Verde: 290 m | Grado: 6b
- Massiccio del Monte Rosa | Tagliaferro – Cresta Nord: 640 m d+ (900 m sviluppo) | Grado: IV+
- Massiccio del Monte Rosa | Joderhorn – Cresta Sud-Est: 300 m | Grado: V
- Massiccio del Monte Rosa | Sarezza – Spigolo Nord-Ovest: 300 m | Grado: V
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille du Père Eternel – Via Papa Giovanni Paolo II +: 400 m | Grado: 6b A1
- Massiccio del Monte Bianco | Petit Flambeau – Via Laurent Grivel: 200 m | Grado: V+
- Massiccio del Monte Bianco | Roi du Siam – Via Calcul Du Roi: 320 m | Grado: 6c
- Alpi Biellesi | Monte Mars – Cresta Carisey: 450 m | Grado: IV
- Alpi Biellesi | Monte Mars – Cresta Innominata: 450 m | Grado: V+
- Alpi Biellesi | Cossarello – Via Staich: 250 m | Grado: V+
- Massiccio del Gran Paradiso | Valle dell’Orco – Torre di Aimonin – Via Noasca Diamond: 390 m | Grado: 6c+
- Valle dell’Orco | Parete del Disertore – Via del Totem Bianco: 135 m | Grado: VIII
- Valle dell’Orco | Caporal – Via Itaca nel Sole + Tempi Moderni: 200 m | Grado: VI+
- Valle dell’Orco | Sergent – Nautilus: 200 m | Grado: VI+
- Valle dell’Orco | Sergent – Via Locatelli: 150 m | Grado: V+
- Valle del Piantonetto | Scoglio di Mroz – Via Impressioni di Settembre: 180 m | Grado: 6b+
- Valle del Piantonetto | Scoglio di Mroz – Via Gogna: 180 m | Grado: 6b
- Val Maira | Torre Castello – Fessura Brunilde + Spigolo Castiglioni: 250 m | Grado: V+
- Albigna | Pizzo Spazzacaldera – Via Leni: 150 m | Grado: 6a
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Mëisules dala Biesces – Torre Orientale – Via Geo: 300 m | Grado: VII
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Seconda Torre di Sella – Via Alea Iacta Est (o Plattenspieler): 270+40 m | Grado: VII
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Piz Ciavazes – Via Micheluzzi + Diedro Buhl: 350 m | Grado: VI+
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Piz Ciavazes – Via Schubert: 300 m | Grado: VI-
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Sass Pordoi – Via Gross: 400 m | Grado: V-
- Dolomiti, Gruppo di Fanis | Lagazuoi Piccolo – Via del Buco: 300 m | Grado: IV+
- Dolomiti, Gruppo delle Tofane | Tofana di Rozes – Primo Pilastro – Primo Spigolo Alverà-Pompanin: 520 m | Grado: V+
- Dolomiti, Gruppo delle Tofane | Tofana di Rozes – Secondo Pilastro – Spigolo Sam + Costantini-Ghedina: 680 m | Grado: VII+
- Dolomiti, Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo | Cima Piccola – Spigolo Giallo: 400 m | Grado: VI+
- Alpi Apuane | Pizzo d’Uccello – Via Oppio-Colnaghi: 850 m | Grado: V+
- Prealpi Gardesane | Doss Casina – Via dell’Universo: 150 m | Grado: VII+
- Dolomiti, Gruppo di Fanis | Torre Grande di Falzarego – Via Dibona: 300 m | Grado: V+
- Dolomiti, Gruppo Catinaccio | Punta Emma – Via Steger: 450 m | Grado: V
- Dolomiti, Gruppo del Catinaccio | Torre Delago – Spigolo Piaz: 160 m | Grado: IV+
- Dolomiti, Gruppo del Catinaccio | Torre Stabeler – Via Normale: 200 m | Grado: IV
- Dolomiti, Gruppo del Catinaccio | Torre Estrema – Spigolo Sud: 300 m | Grado: V
- Dolomiti, Gruppo del Sassolungo | Cinque Dita – Pollice – Spigolo Nord: 300 m | Grado: IV
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Mëisules dala Biesces – Torre Orientale – Via Giulia: 300 m | Grado: IV+
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Prima e Seconda Torre di Sella – Via Trenker + Diedro Gluck: 160+115 m | Grado: V
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Prima Torre di Sella – Via Schober-Keisl (o Via Rossi): 160 m | Grado: VI-
- Dolomiti, Gruppo del Sella | Sass Pordoi – Via Maria: 400 m | Grado: IV+
- Dolomiti, Gruppo del Puez-Olde | Ciampanil de Val – Via Lisa: 220 m | Grado: VII
- Dolomiti, Gruppo del Nuvolau | Averau – Via Illing, Pompanin, Alverà, Apollonio: 210 m | Grado: IV+
- Dolomiti, Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo | Cima Grande – Via Normale: 650 m (450 m d+) | Grado: IV
- Dolomiti, Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo | Cima Piccola – Via Normale: 420 m | Grado: IV+
- Dolomiti Friulane | Campanile di Val Montanaia – Via Normale: 260 m | Grado: V
- Finalese | Rocca degli Uccelli – Via Senza Fantasia: 110 m | Grado: VIII
- Appennino | Monte Procinto – Traversata dei Bimbi: 300 m | Grado: V
- Calanques | Calanque de l’Oule – Traversée des Ecouteuils: 350 m | Grado: V

MISTO E ALTA MONTAGNA
- Alpi del Weisshorn e del Cervino | Cervino – Cresta del Leone: 1800 m d+ (2800 m sviluppo) | Grado: D, III
- Alpi del Weisshorn e del Cervino | Punta Tsan – Cresta Rey: 420 m d+ (1000 m sviluppo) | Grado: AD, IV+
- Massiccio del Monte Rosa | Punta Perazzi – Cresta Perazzi: 900 m d+ (2500 m sviluppo) | Grado: D, V
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille de Rochefort – Cresta di Rochefort: 650 m d+ (660+900 m sviluppo) | Grado: AD, III+
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille du Midi – Sperone dei Cosmiques – Via Rebuffat + Cresta dei Cosmiques: 300 m d+ (220+200 m sviluppo) | Grado: TD-, VI
- Alpi Biellesi | Monte Mucrone – Via del Canalino (invernale): 250 m d+ (300 m sviluppo) | Grado: TD-, M5
- Gruppo del Sassolungo | Torre Innerkofler – Via Mistica: 450 m d+ (500 m sviluppo) | Grado: TD, M5+ WI 5
- Gruppo del Sassolungo | Torre Innerkofler – Via Clean Gully: 450 m d+ (500 m sviluppo) | Grado: TD-, M4+, WI 4
- Alpi Biellesi | Anticima del Monte Mucrone – Via Aspettando Nessi (invernale): 300 m d+ (240+150 m sviluppo) | Grado: D, M4
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille de Toula – Goulotte Cadeau de Noel: 150 m d+ (200 m sviluppo) | Grado: M4, AI 5
- Alpi Biellesi | Monte Mucrone – Versante Est dalla Cresta del Limbo: 300 m | Grado: AD
- Alpi Biellesi | Monte Mucrone – Via Giampi Simonetti: 300 m | Grado: 6b
- Alpi Biellesi | Cossarello – Via Chimera: 230 m | Grado: 6c
- Massiccio del Monte Rosa | Punta Giordani – Cresta del Soldato: 550 m | Grado: PD+
- Massiccio del Monte Rosa | Traversata Balmenhorn, Corno Nero e Ludwigshohe: 1100 m d+ | Grado: PD
- Gran Paradiso | Via Normale da Pravieux per il Rifugio Chabod: 2250 m | Grado: PD-
- Gran Paradiso | Via Normale da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele: 2101 m | Grado: F+
- Massiccio del Monte Bianco | Petit Flambeaux – Via Laurent Grivel: 200 m | Grado: M3, V
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille des Grands Montets + Petite Aiguille Verte: 300 + 400 m | Grado: PD, IV
- Massiccio del Monte Bianco | Pyramide du Tacul – Le Chat – Via Bertone-Nava: 120 + 170 m | Grado: V e A1
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguille de Toula – Via Garda: 200 m | Grado: V
- Massiccio del Monte Bianco | Aiguilles Marbrées – Traversata: 400 m | Grado: PD+
- Massiccio del Monte Bianco | Vierge – Via Normale: 150 m | Grado: PD+
alpinismo invernale su CASCATE DI ghiaccio
- Alpi Biellesi, Monte Mucrone: Cascata delle Bose (100 m, II, 2+/3)
- Alpi Biellesi, Vallone della Gragliasca: Cascata Mitica Forra (200 m, III, 3)
- Val Sermenza, Rima San Giuseppe: Cascata di Rima Destra (100 m, II, 3)
- Valle dell’Orco, Ceresole Reale: Cascata Bellagarda (130 m, II, 2)
- Val Soana, Pianprato Soana: Cascata Rio Giassit (210 m, II, 2+)
- Valle del Lys, Gressoney La Trinité: Cascata della Nicchia (150 m, II, 2+/3)
- Vallone di Champdepraz: Cascata Castello Incantato (110+140 m, II, 3)
- Valsavarenche: Cascata Grand Clapey (200 m, II, 2)
- Valsavarenche: Cascata Antares (180 m, II, 4)
- Val d’Ayas, Estoul: Cascata Paccard (150 m, II, 3)
- Passo del Tonale: Cascate di Sinistra (150 m, II, 3/3+)
- Passo del Tonale: Cascate di Centro (150 m, II, 3/3+)
- Ponte di Legno – Conca di Valbione: Cascata Madre di Val Seria (100 m, II, 4)
- Ponte di Legno – Conca di Valbione: Cascata Brivido Caldo (100 m, II, 4)
- Passo del Sempione: Cascata Tormenta (160 m, II, 4+)
- Passo del Sempione: Cascata Nebbia (130 m, II, 3+)
- Dolomiti, Val Gardena: Cascata della Val Culea (240 m, III, 3)
- Marmolada, Gran Vernel: Cascata Dust in the Wind (120 m, IV, 5+ M8)
- Valle di Cogne, Lillaz: Cascata Lau Bij (90 m, II, 5)
- Valle di Cogne, Valeille: Cascata Hard Ice in the Rock (320 m, III, 4+, M4+)
- Valle di Cogne, Valeille: Cascata Etoiles et Soleil (100 m, III, 5/5+)
- Valle di Cogne, Valnontey: Cascata Patrì + Candelone di Patrì (210 m, II, 4+/5)
- Valpelline, Ollomont: Cascata Sodoma (80 m, II, 4+/5)
- Valpelline, Ollomont: Cascata Gomorra (180 m, II, 3+)
- Valle di Cogne, Valeille: Cascata Stella Artice (230 m, III, 5)
- Valle di Cogne, Valeille: Cascata Inachevée Conception (200 m, III, 5+, M7)
- Valsavarenche: Cascata Trip in The Night uscita Trip in The Light (200 m, III, 6)

Alcune salite più significative DI scialpinismo
- Alpi Biellesi | Monte Bo (2.556 m) – Montesinaro (BI) (1.030 m): 1.530 m | Grado: BSA
- Alpi Biellesi | Monte Camino (2.398 m) – Oropa (BI) (1.200 m): 1.198 m | Grado: BS
- Alpi Biellesi | Monte Mucrone (2.335 m) – Oropa (BI) (1.200 m): 1.135 m | Grado: BSA
- Alpi Biellesi | Periplo del Monte Rosso per i Colli Chardon e Balma (anello) – Oropa (BI) (1.200 m): 1.510 m | Grado: BS
- Alpi Biellesi | Colle del Limbo e Canale del Limbo (2.092 m) – Oropa (BI) (1.200 m): 900 m | Grado: OS
- Alpi Biellesi | Colma di Mombarone (2.371 m) – San Giacomo di Andrate (1.250 m): 1.121 m | Grado: BSA
- Alpi Biellesi | Traversata Oropa (1.200 m) – Fontainemore (1.250 m) – Oropa (BI) (1.200 m): 1.115 m d+ / 1.200 m d- | Grado: BS
- Alpi Biellesi | Monte Rosso (2.374 m) – Oropa (BI) (1.200 m): 1.180 m | Grado: BS
- Canavese | Cima Biolley (1.983 m) – Scalaro (TO) (1.010 m): 1.000 m | Grado: BS
- Canavese | Cima del Vallone (2.134 m) – Scalaro (TO) (1.010 m): 1.120 m | Grado: MS
- Monte Rosa | Breithorn Occidentale (4.165 m) – Cervinia (2.005 m): 2.140 m | Grado: BSA
- Monte Rosa | Breithorn Centrale (4.156 m) – Plateau Rosa (3.480 m): 676 m | Grado: BSA
- Monte Rosa | Polluce (4.091 m) – Plateau Rosa (3.480 m): 611 m | Grado: OSA
- Monte Rosa | Piramide Vincent (4.215 m) – Punta Indren (3.275 m): 940 m | Grado: BSA
- Val d’Ayas | Bieteron (2.764 m) – Estoul (1.815 m): 949 m | Grado: BSA
- Val d’Ayas | Punta Valnera (2.754 m) – Estoul (1.815 m): 940 m | Grado: BS
- Val d’Ayas | Punta Valfredda (2.944 m) – Estoul (1.815 m): 1.130 m | Grado: BS
- Valtournenche | Punta Falinere (2.763 m) – Cheneil (2.023 m): 740 m | Grado: BSA
- Valtournenche | Monte Zerbion (2.720 m) – Promiod, Chatillon (1.500 m): 1.220 m | Grado: BSA
- Valpelline | Tour de la Tza (3.071 m) (traversata Chez-Chenouz / Chamein) – Chez-Chenouz (1.700 m): 1.430 m | Grado: BSA
- Valpelline | Mont Gelé (3.519 m) (traversata da Bionaz a Ollomont) – Bionaz (1.690 m) – Ollomont (1.490 m): 1.830 m d+ / 2.020 m d- | Grado: BSA
- Valle del Gran San Bernardo | Mont Vertosan (2.821 m) – Saint-Rhémy-En-Bosses (Cerisey 1.370 m): 1.451 m | Grado: BS
- Valle del Gran San Bernardo | Mont Flassin (2.772 m) – Saint-Rhémy-En-Bosses (Cerisey 1.370 m): 1.402 m | Grado: BS
- Valle del Gran San Bernardo | Punta Valletta (2.803 m) – Saint-Rhémy-En-Bosses (Combaz 1.480 m): 1.320 m | Grado: BS
- Valle Centrale di Aosta | Mont Fallère (3.061 m) – Vetan Dessous (1.780 m): 1.280 m | Grado: OS
- Valle Centrale di Aosta | Punta Oilletta (2.625 m) – Saint-Nicolas (Vens 1.730 m): 920 m | Grado: BS
- Valle di Cogne | Pointe de la Pierre (2.653 m) – Ozein, Aymaville (1.480 m): 1.173 m | Grado: MS
- Valle di Cogne | Punta Rossa della Grivola (3.630 m) (traversata su Cogne) – Vanontey (1.665 m): 2.020 m d+ / 2.145 m d- | Grado: BSA, PD
- Valsavarenche | Gran Paradiso (4.061 m) – Pont Valsavarenche per il Rif. Vittorio Emanuele II (1.960 m): 2.101 m | Grado: BSA
- Val di Rhêmes | Cima di Entrelor (3.425 m) – Bruil, Rhêmes-Notre-Dame (1.720 m): 1.710 m | Grado: BSA, F
- Valgrisenche | Punta Rabuigne (3.261 m) – Valgrisenche (1.650 m): 1660 m | Grado: BSA
- Valgrisenche | Testa del Rutor (3.846 m) – Bonne, Valgrisenche (1.810 m): 1.680 m | Grado: BSA
- Val Veny | Mont Fortin (2.758 m) – Parcheggio Entreve (1.300 m): 1.530 m | Grado: BS
- Massiccio del Monte Bianco | Monte Bianco (4.810 m) – Plan de l’Aiguille (2.310 m): 2.496 m | Grado: OSA
- Alpi Lepontine | Monte Leone (3.554 m) – Passo del Sempione (1.995 m): 1.778 m | Grado: BSA, PD
- Marmolada | Punta Penia (3.343 m) – Passo Fedaia (2.057 m): 1.270 m | Grado: OSA
- Marmolada | Punta Rocca (3.265 m) – Passo Fedaia (2.057 m): 1.208 m | Grado: BSA
- Val di Fassa | Cima Undici (2.557 m) – Pozza di Fassa (1.390 m): 1.170 m | Grado: BS
Alcune salite più significative DI ARRAMPICATA SPORTIVA
- Valle di Champorcher, Mont Charvatton – Via Tommy, 6b+, 650 m
- Valle di Champorcher, Mont Charvatton – Via Caterpiller, 6c, 260 m
- Arnad, Machaby – Radiazioni dall’Est, 6c obbl., 100 m
- Arnad, Machaby – Sgosh, 6c+ obbl., 80 m
- Arnad, Lomasti – Sylvie, 6c+, 180 m
- Arnad, Lomasti – Verde Milonga, 7a, 180 m
- Arnad, Lomasti – Vertigine, 7a+, 180 m
- Massiccio del Monte Bianco, Pilastro Franco Salluard – Via Il Gatto e La Volpe, 6a+, 310 m
- Valle Stretta, Parete dei Militi – Diedro Giallo, 6b, 370 m
- Valle Stretta, Parete dei Militi – De Albertis-Rivero, 6b, 360 m
- Val Maira, Rocca Provenzale – Via Danza Provenzale + Via Normale, 6a, 300 + 150 m
- Corna di Medale – Via Bonatti, 6b, 180 m
- Corna di Medale – Via Taveggia, 6b+, 310 m
- Corna di Medale – Via Anniversario, 6b+, 310 m
- Corna di Medale – Via Cassin, V+, 310 m
- Dolomiti, Cinque Torri – Torre Grande Cima Nord – Via Finlandia, VI+, 110 m
- Dolomiti, Gruppo del Sella – Piz Ciavazes – Via Tabasco Plus + Al.Fa., 7b+, 300 m
- Dolomiti, Gruppo del Sella – Piz Ciavazes – Via Dolomiti Race, 7a+, 320 m
- Finalese, Pianarella – Via Joe Falchetto Luma Le Pupe, 7b, 6b+ obbl., 250 m
- Finalese, Pianarella – Via Line, 7b, 6b+ obbl., 250 m
- Finalese, Pianarella – Via Pajer, 7b, 250 m
- Finalese, Pianarella – Via INPS, 6c, 250 m
- Finalese, Pianarella – Via Catarifrangente, 6c+, 280 m
- Finalese, Superpanza – Via Superpanza, 6c, 110 m
- Finalese, Superpanza – Via Vuoto a Perdere, 6c, 110 m
- Finalese, Superpanza – Via Steady State, 7a, 110 m
- Finalese, Monte Cucco – Via Aspettando il Sole, 6c+, 65 m
- Finalese, Rocca degli Uccelli – Via Senza Fantasia, VIII, 110 m
- Finalese, Rocca degli Uccelli – Via Seppia, 6c+, 110 m
- Alpi Apuane, Pizzo d’Uccello – Via Oppio-Colnaghi, V+, 850 m
- Palermo, Monte Pellegrino – Parete dello Schiavo – Via Diretta allo Schiavo, VI, 230 m
- San Vito Lo Capo, Pizzo Monaco – Via Pace di Chiostro, V+, 150 m
- Delfinato, Tour Termier – Via Termier-Tiere, 5c, 300 m
- Delfinato, Tenailles de Montbrison – Via La Fiesta del Sud, 6b, 270 m
- Delfinato, Tour Termier – Via Ponant Neuf, 6b, 350 m
- Calaques, Calanque de Sougiton – Grande Candelle – Via Armata Calanca, 6c, 350 m
- Gorges du Verdon – Terrasse Mediane – Via Troglobule, 7b, 180 m
- Gorges du Verdon – Paroi du Duc – Via Alix Punk de Vergons, 7b+, 300 m
- Croazia, Anika Kuk – Via Mosorasky, VI+, 350 m


Lascia un commento