Clocher du Tacul – Via Pifferaio di Spit
La via Pifferaio di Spit al Clocher du Tacul è un capolavoro assoluto della scalata in granito nel Massiccio del Monte Bianco. Questa linea perfetta si sviluppa lungo una successione elegantissima di diedri e fessure verticali, offrendo un’arrampicata stupenda e di grande soddisfazione. Le difficoltà si mantengono straordinariamente omogenee, con un grado uniforme compreso tra il 6b e il 6c. La via è da proteggere ma risulta ben proteggibile a friend, per via delle nette ed ottime fessure presenti.
L’itinerario porta la prestigiosa firma di Gian Carlo Grassi, un nome che nell’alpinismo occidentale è sinonimo di intuizione magistrale e assoluta garanzia di qualità. Una perla imperdibile per ogni amante del trad moderno che cerca l’estetica perfetta in alta quota.
Relazione redatta da Dafne Munaretto
Zona: Monte Bianco, Mont Blanc de Tacul, Clocher du Tacul
Quota partenza (m s.l.m.): 3466 m (Punta Helbronner), 3400 m circa l’attacco della via
Quota vetta (m s.l.m.): 3682 m
Apritori: G. C. Grassi et S. Rossi nel luglio 1988
Sviluppo: 260 m
Tipo di apertura: dal basso
Esposizione: sud
Difficoltà: 6c, 6b obbl.
Note: splendida arrampicata da proteggere. Oggi si tende a percorrere su L3 ed L4 la variante di sinistra poichè presenta difficoltà inferiori e soprattutto soste attrezzate a fix
Protezioni presenti: 2 fix su L4, 1 fix e 1 chiodo su L5, 1 chiodo su L6, 2 fix su L7, fix inox alle soste
Equipaggiamento: ramponi e piccozza per l’avvicinamento, friend fino al 4 B.D, eventualmente doppi 1, 2, 3
Accesso: da Courmayeur salire in funivia a Punta Helbronner
Avvicinamento: da Punta Helbronner oltrepassare il Col Flambeaux e seguire la traccia che costeggia l’Aiguille de Toula e scendere per circa 150 metri. Qui proseguire verso sinistra lungo la traccia che porta verso la parete nord della Tour Ronde, quindi dapprima puntare in direzione del Grand Capucin, quindi a sinistra verso la Chandelle Du Tacul: Il Clocher du Tacul si trova a sinistra di essa, leggermente nascosto da essa. La via attacca indicativamente nel punto più basso della parete seguendo una evidente grande rampa verso destra che conduce a centro parete. Sosta su 2 fix con anello e cordone su una terrazza poco sopra alla terminale (in caso di molta neve questa potrebbe essere nascosta). Ore 1,15 – 1,45 a seconda delle condizioni.
Relazione
L1: salire la vaga rampa verso destra, 5c, che, dopo una breve placca lavorata porta ad un terrazzo sullo spigolo, sosta su 2 fix, 45 m
L2: traversare qual he metro a destra quindi salire verticalmente per sistema di fessure, 5c/6a, fino alla sosta su 2 fix, 30 m
L3 (variante): salire a sinistra un vago pulpito, 6a, quindi salire in corrispondenza di due fessure parallele di cui si sale prima quella a sinistra per poi spostarsi su quella a destra, 6b+, e seguirla via via più facilmente, 6b poi 6a+, fino alla sosta da calata, 30 m
L3 (originale): salire la fessura direttamente sopra la sosta (1 chiodo), le difficoltà vanno in crescendo fino al 6c+, superare la vecchia sosta formata da 1 chiodo e 1 nut con una scaglia che muove, ed attrezzare al di sopra una sosta su friend (utili 2 friend numero 3 e un friend numero 4), 50 m
L4 (variante): superare lo strapiombetto ammanigliato (fix), 6a+, quindi proseguire lungo uno splendido fessurino, 6b+, da cui si esce a sinistra su spigolo, con uno spostamento a destra (fix) salire al di sopra di un tettino, 6b, per superare alcuni blocchi, quindi salire una fessura sulla destra, 6a+, che conduce alla sosta da calata, 30 m
L4 (originale): salire la fessura che conduce alla sosta da calata, 10 m
L5: salire verso destra per reperire una fessure che rientra a sinistra, (passo non facile in entrata, si tende a sbandierare), 6c, salire quindi un breve diedro fessurato strapiombante, 6c, ed ad 1 fix traversare a sinistra circa due metri per uscire su blocchi strapiombanti con buoni appigli, 6b+, salire ancora una fessura leggermente a destra, 6b, sosta da calata, 40 m
L6: salire verso destra quindi ritornare a sinistra seguendo il facile, 5c, per raggiungere una cengia al di sotto di una fessura strapiombante che si supera salendo su un blocco a punta, 6b, proseguire per sistema di fessure che piegano verso destra, 6a+, sosta da calata, 40 m
L7: salire il sistema di fessure direttamente sopra la sosta che conducono ad una netta fessura verso destra, 6b, fino ad un fix con anello (sosta di Conflitto Finale), salire quindi in dulfer ed affrontare uno strapiombetto con buone prese, 6a+, quindi per lame giungere alla terrazza in prossimità della vetta. Qui era presente una sosta a fix ma non sono più presenti le piastrine dei fix, è possibile però attrezzare una sosta a friend, oppure scendere verso sinistra alla sosta da calata di Empire State Building (in tal caso allungare le protezioni), 45 m
Discesa: in doppia lungo Empire State Building
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