Catinaccio – Torri del Vajolet – Torre Nord – Via Normale
La Via Normale alla Torre Nord del Vajolet (2.810 m) è una salita alpinistica nel gruppo del Catinaccio che offre un percorso selvaggio, poco frequentato e caratterizzato principalmente da progressione a corda corta, con alcuni brevi tratti di arrampicata di II e III grado. L’itinerario richiede piede sicuro e senso dell’orientamento tra canali e creste, ma dalla cima regala una vista impagabile sulle più blasonate Torri Delago e Stabeler.
Le cosiddette Torri Nord del Vajolet sono meno conosciute delle famose Delago, Stabeler e Winkler. Il gruppo delle Torri Nord, comprendenti da nord a sud la Torre del Passo, Torre Marcia, Torre Estrema, Torre Nord, Torre Est e Torre Principale, è indubbiamente più complesso, selvaggio e meno addomesticato. E’ il terreno ideale per chi cerca isolamento e avventura, provando in parte l’esperienza dei primi salitori. E’ necessaria una buona sicurezza nel piede e nelle tecniche di assicurazione a corda corta.
Zona: Gruppo del Catinaccio, Torri del Vajolet, Torre Nord
Quota di partenza (m s.l.m.): 1949 m (al Rifugio Gardeccia), 2.580 circa l’attacco della via
Quota di vetta (m s.l.m.): 2810 m
Apritori: –
Sviluppo arrampicata: 210 m
Tipo di apertura: dal basso
Esposizione: est e sud-est
Protezioni: qualche chiodo tradizionale, alcune soste a fix per la discesa
Difficoltà: III, III obbl.
Note: questa via è da intendersi come una salita a corda corta, ad eccezione di qualche breve tratto di arrampicata (max III+). E’ necessario piede sicuro sia in salita che in discesa sul II grado. I numerosi ometti aiutano moltissimo ad individuare il corretto tracciato della salita e della discesa
Equipaggiamento: normale per vie alpinistiche, eventuali friend fino al 2 BD
Accesso: da Pera di Fassa raggiungere Gardeccia. La strada da Mazzin-Muncion-Gardeccia è soggetta a restrittive limitazioni e, al luglio 2025, non sono presenti servizi navetta. In tal caso Da Vigo di Fassa si prende la funivia Catinaccio fino al Ciampedie. Da qui, si segue il sentiero del bosco contrassegnato dal segnavia n. 540. In circa 30/40 minuti di cammino su un sentiero comodo si raggiunge il Rifugio Gardeccia. In alternativa si percorre a piedi la strada.
Avvicinamento: dal Rifugio Gardeccia salire l’evidente sentiero N° 546 che porta ai Rifugi Vajolet e Preuss che si superano, proseguendo nel largo sentiero molto battuto verso Passo Principe fino a quota circa 2.380 m: qui è presente una traccia che segue un vago crinale più erboso che conduce ai ghiaioni che si salgono ripidi (era presente una buona traccia ma i forti temporali dell’agosto 2026 l’hanno cancellata), fino a portarsi sotto la parete della Torre del Passo, aguzza cima più bassa più a nord. Da qui ha inizio una lunga traversata verso sud su di una ampia cengia, che supera una serie di canali in cui prestare attenzione (terreno a volte sdrucciolevole), per raggiungere la base della parete della Torre Estrema di cui è evidente il suo Spigolo Sud. Attraversare quindi un canale detritico e salire ancora circa 100 metri fino ad una spalla detritica con grosso ometto. Questo è un punto comodo in cui ci si può legare. Considerare dalle 1.00 alle 1.30 ore dal Rifugio Gardeccia.
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Relazione
Discesa: per percorso di salita, considerare dalle 1.45 alle 2.45 ore al Rifugio Gardeccia.
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