Alpe Devero – Punta della Rossa – Via Ombre Rosse

La Via Ombre Rosse alla Punta della Rossa è una bella via che si sviluppa sulle splendide rocce dell’Alpe Devero in Val D’Ossola: sicuramente è una via impegnativa, da intraprendere solo da scalatori con livello adeguato, in quanto la gradazione severa e l’ingaggio la rendono non accessibile a tutti.
 
La relazione è redatta a cura della Guida Alpina Fabrizio Manoni e Paolo Mascaretti.

Zona: Val D’Ossola, Alpe Devero, Punta della Rossa

Quota partenza (m s.l.m.): 1630

Quota vetta (m s.l.m.): 2887

Apritori: Paolo Stoppini, Roberto Colli, Vittorio Giovangrande, Mauizio Pellizzon nel luglio 1998

Sviluppo:

Tipo di apertura: –

Esposizione: sud

Difficoltà: 6c, 6c obbl.

Note: bella via da intraprendere solo da scalatori con livello adeguato. I gradi dichiarati nella bibliografia sono stretti e a volte se si cade può essere pericoloso. Non è una via su cui cadere. Non è facile integrare. Non abbiamo usato friend sui tiri, tranne il blu sull’ultimo tiro, ma alcuni friends piccoli sono stati utili per attrezzare delle soste non trovate o mancanti. I punti di sosta tutti comodissimi. Partiti 7.45 da Devero, 1h45 la salita, attacchiamo alle 10. In cima 13.30. Siamo ai sacchi alle 15. Alle 15.15 iniziamo la discesa e arriviamo a Devero alle 16.30.

Protezioni presenti: alcuni fix, da integrare

Equipaggiamento: normale da arrampicata, una serie di friend C4 fino al 4 B-D e una serie di nuts

Accesso: raggiungere la Val Formazza superando il centro di Baceno, quindi seguire a sinistra su strada ripida per l’Alpe Devero. Superata la sbarra proseguire fino all’ampio parcheggio pagamento

Avvicinamento: salire ai Piani della Rossa quindi salire verso sinistra su pietraia su sentiero che diventa sempre meno evidente. In cima al canale traversare a destra fino a raggiungere lo spigolo. Risalire fino quasi all’attacco delle spigolo. La via parte a sinistra circa 30 m rispetto allo spigolo, dopo Manie Verticali. Scritta alla base. 1000m di dislivello da Piana Devero all’attacco, circa 2 ore. 

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Relazione

L1: il terzo fix è messo scomodo in alto a sinistra crediamo per obbligare al passaggio altrimenti evitabile a destra, 5c, sosta su un solo fix con cordone, 45 m (4 fix)
 
L2: 6b (duro, secondo noi almeno 6b+) 4 fix, difficile integrare, fuori dalle difficoltà saltare la sosta con cordone e maillon (sosta di discesa) e andare oltre fino alla sosta contro la parete, sosta su 2 fix di cui uno arrugginito e cordone logoro, 35 m
 
L3: dichiarato 6b (duro, secondo noi 6c), pericoloso. 4 fix. Non abbiamo trovato sosta a abbiamo fatto sosta su friend appena a sinistra della sosta con anello di calata di Mania Verticale, 50 m
 
L4: traversare 15 m a sinistra su cengia per fare sosta su fessurina da attrezzare, 25 m
 
L5: salire diritti per la fessurina fino ad uno spit vecchio 8 mm e poi proseguire su placca più facile che poi si raddrizza, traversare a sinistra e poi diritti fino a fix con cordone logoro. Proseguire a destra sotto il tetto e poi uscita su placca verticale molto tecnica, 6c+, (4 fix e cordone ben visibile da sotto).  Tiro bellissimo ma molto duro (secondo noi 6c+), sosta su 2 fix con maillon, 20 m
 
L6: partire leggermente a destra, poi traversare salendo a sinistra per raggiungere il bel diedro duro leggermente strapiombante con fessurina di fondo sottile, (4 fix e un chiodo che non abbiamo usato), sosta a sinistra su fix, 
 
L7: raccordo breve salendo a destra per poi scendere nell’intaglio e risalire su comoda sosta alla base di un muro scuro dove si sosta, non ci sono fix di sosta, sosta da ttrezzare. Visibile appena più in alto a sinistra la sosta a fix di Energia del Cuore, 
 
L8: partire su muro giallo verticale con buone prese, molto bello. Possibile una sosta intermedia a friend su cengia dopo circa 15 m per evitare il tiraggio delle corde (noi l’abbiamo fatta). Successivamente passo chiave lancio senza piedi su muro verticale, ben spittato ma obbligato, 6c+, sosta su 2 fix,
 
L9: salire dritti dalla sosta (anche questa lunghezza è meglio spezzarla perché le corde non scorrono), quindi superare due strapiombi non banali, 6a+ (gradato molto stretto),
 
Discesa: in doppia lungo la via Mania Verticale.
D1: breve da 25 m per non incastrare
D2: 60 m saltando una sosta si arriva su cengia giusti poi è necessario disarrampicare qualche metro (attenzione, si consiglia di spezzare non saltare la sosta intermedia)
D3: 30 m (sosta un po’ nascosta)
D4 e D5: entrambe da 35 m
D6: 30 m
Rientro per sentiero di salita.

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