Aiguille de Blatière – Via Fidel Fiasco
La Via Fidel Fiasco all’Aiguille de Blatière è un capolavoro di Michel Piola, un tracciato che sfrutta perfette fessure e supera ostiche placche disegnando un percorso perfetto sulla Parete Ovest della Blatière. Fidel Fiasco è una di quelle vie che possono definirsi un’opera d’arte.
Sicuramente è da affrontare con la giusta preparazione fisica e tecnica: i fix presenti sono infatti stati posizionati dallo stesso apritore, esattamente nei punti in cui erano presenti in apertura, regalandoci l’adrenalina di lunghi runout in placca e la necessità di avere un buon occhio per posizionare protezioni veloci anche molto piccole.
Zona: Monte Bianco, Aiguille de Blatière
Quota partenza (m s.l.m.): 2310 m (Plan de l’Aiguille), 2850 circa allo zoccolo, 3100 m circa l’attacco della via
Quota vetta (m s.l.m.): 3450 m circa al termine della via
Apritori: M. Piola e P.-A. Steiner il 22 e 30 luglio del 1984
Sviluppo: 440 m
Tipo di apertura: dal basso con pochissimi fix
Esposizione: ovest
Difficoltà: 6c+, 6c obbl.
Note: la via è stata richiodata a fix dallo stesso apritore rispettando la chiodatura originale, pertanto nei tratti fessurati è da proteggere (anche con alcuni friend molto piccoli), ed in placca è richiesto sangue freddo per i lunghi runout tra i fix stessi
Protezioni presenti: alcuni fix, alcuni chiodi chiodi tradizionali, 3 friend incastrati e 1 nut incastrato
Equipaggiamento: ramponi e piccozza per l’avvicinamento (da verificare secondo le condizioni), una serie di friend C4 fino al 4 B.D., doppi dallo 0,3 al 2, una serie di Camalot Z4,
Accesso: da Chamonix salire in funivia a Plan de l’Aiguille
Avvicinamento: da Plan de l’Aiguille superare il bar per imboccare il sentiero che al dosso erboso piega a sinistra verso l’Aiguille de Blatière: ben visibile è già la nostra parete Ovest, ma non si sale direttamente dal versante Ovest ma si passa dal versante Nord, come di seguito descritto. Percorrere lungamente la traccia che attraversa la pietraia sui resti del ghiacciaio e giunge alla morena destra orografica, salendo lungo la morena stessa per condurre ad un pianoro sul versante Nord della Blatière, proprio nei pressi di un grande sperone roccioso (Lames Fontaine) che si aggira a sinistra. Da questo punto in poi è molto probabile trovare neve-ghiaccio anche in stagione inoltrata. Da qui risalire la pietraia che conduce al versante nord dell’Aiguille de Blatière. Affrontare quindi uno zoccolo roccioso (passaggi di II e III grado) che conduce alla forcella tra Blatière e Lames Fontaine: proseguire per cengia verso destra (breve placca esposta, attenzione) passando sul versante Ovest della Blatière, quindi seguire l’evidente traccia che sale con qualche passaggio di arrampicata (II) e che conduce ad una cengia alla base del Pilier Rouge (spesso affollato). Proseguire ancora verso destra su tratto di sfasciumi, fino a giungere ad un sistema di rampe verso sinistra con roccia più compatta, che si salgono con passaggi di III e III+ per reperire una cengia comoda con una sosta su 2 fix con anello di calata ove si possono lasciare gli zaini e cambiare assetto. Ore 1,45 – 2,15 a seconda delle condizioni.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
