Sass Pordoi – Via Maria
La Via Maria al Sass Pordoi è uno degli itinerari storici più celebri e ripetuti delle Dolomiti. Aperta da Tita Piaz, offre circa 400 metri di sviluppo caratterizzati da un’arrampicata molto varia, aerea ed estremamente piacevole. La linea segue una logica impeccabile lungo placche e fessure, mantenendo difficoltà uniformi che si attestano intorno al IV+. Una via classica imperdibile per ogni alpinista, perfetta per godere del vuoto e della roccia della Val di Fassa.
Mentre Tita Piaz (Il Diavolo delle Dolomiti) fu una delle guide alpine più carismatiche e innovative della storia, diventato una leggenda vivente dell’alpinismo, la sorella Maria Piaz ha dimostrato la stessa audacia del fratello nel mondo dell’imprenditoria montana. Quando il Passo Pordoi era ancora una meta isolata e priva di strade, lei ci intravide il futuro del turismo: partendo da una semplice baracca, ha costruito rifugi, promosso l’ospitalità e infine ideato la spettacolare funivia del Sass Pordoi.
Il legame e la stima reciproca tra i due fratelli erano fortissimi. Nel 1932, Tita Piaz aprì questa celebre e bellissima via alpinistica sul Sass Pordoi e decise di chiamarla “Via Maria” proprio in onore di sua sorella.
Maria Piaz morì nel 1971 all’età di 94 anni.
Zona: Dolomiti del Sella, Sass Pordoi
Quota di partenza (m s.l.m.): 2650 m circa all’attacco della via
Quota di vetta (m s.l.m.): 2950 m
Apritori: prima salita G.B. Piaz e V. Dezulian nel 1932
Sviluppo arrampicata: 400 m
Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali
Esposizione: sud
Protezioni: chiodi tradizionali, clessidre, grossi fittoni cementati per molte soste
Difficoltà: IV+, IV+ obbl.
Note: per percorrere questa via è necessaria buona esperienza alpinistica nel trovare l’itinerario. La via, così come la vicina Via Gross è molto frequentata.
Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al 2 B.D., kevlar per clessidre e allunghi
Accesso: raggiungere il Passo Pordoi, ampio parcheggio a pagamento
Avvicinamento: l’accesso più breve avviene salendo con la funivia. Dalla stazione superiore, scendere in direzione est ad un cippo piramidale con sentiero che conduce alla Forcella Pordoi (con rifugio). Qui scendere a destra (viso a valle) lungo le tracce che a zig-zag conducono al costeggiare la parete (evidentissima già dalla funivia). In alternativa, se si vuole salire a piedi, imboccare il sentiero n° 627 per la Forcella Pordoi, fino ad un bivio in cui si sale a sinistra verso l’evidente parete. La via attacca nel settore sinistro, circa 15 metri prima dello spigolo principale, in uno spigoletto in direzione di un canale. Ore 0,45 con la funivia. Ore 1,30 a piedi.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
