Torri del Vajolet – Torre Delago – Spigolo Piaz
La Via Piaz alla Torre Delago è forse il più bel spigolo delle Alpi, un piccolo gioiello nel cuore delle Torri del Vajolet. La sua bellezza è esaltata nel quadro di Alberto Graia che potete ammirare in basso prima della relazione.
Zona: Dolomiti del Catinaccio, Torri del Vajolet
Quota di partenza (m s.l.m.): 2600 m
Quota di vetta (m s.l.m.): 2790
Apritori: prima salita Tita Piaz, Francesco Jori, Irma Glaser, 8 agosto 1911
Sviluppo arrampicata: 160 m
Tipo di apertura: dal basso con pochi chiodi tradizionali
Esposizione: sud-ovest
Protezioni: chiodi tradizionali, clessidre
Difficoltà: IV+, IV+ obbl.
Note: arrampicata classica molto bella, sale un elegantissimo spigolo verticale, alcuni passaggi sono un po’ levigati
Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al 2 B.D., kevlar per clessidre
Accesso: da Pera di Fassa raggiungere Gardeccia. La strada da Mazzin-Muncion-Gardeccia è soggetta a restrittive limitazioni e, al luglio 2025, non sono presenti servizi navetta. In tal caso Da Vigo di Fassa si prende la funivia Catinaccio fino al Ciampedie. Da qui, si segue il sentiero del bosco contrassegnato dal segnavia n. 540. In circa 30/40 minuti di cammino su un sentiero comodo si raggiunge il Rifugio Gardeccia. In alternativa si percorre a piedi la strada.
Avvicinamento: dal Rifugio Gardeccia salire l’evidente sentiero N° 546 che porta ai Rifugi Vajolet e Preuss. Poco oltre, prendere a sinistra il sentiero 542, che sale per tratti di roccia attrezzati con cavo metallico e porta direttamente al Rifugio Re Alberto Primo, ore 2/2,30. Dal rifugio salire i ghiaioni in direzione dell’evidente spigolo, aggirare una cresta, entrare in un canale da cui si esce a destra per una rampa di circa 25 m, I, che porta ad un comodo terrazzo. Breve passeggiata di 15 minuti.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
L1: salire delle cenge, I, e rampe verso sinistra, II, fino ad una cengia, I, che si segue a sinistra fino nei pressi dello spigolo, sosta da calata, 30 m
L2: salire in placca, III, poi nei pressi di una fessura salire un muretto un po’ a destra, IV+, poi a sinistra, IV, sosta da calata, 30 m
L3: spostarsi un po’ a sinistra, e salire il filo dello spigolo, molto esposto e roccia un po’ levigata, IV+, continuare un po’a destra, IV, poi sempre sul filo alla sosta da calata, 25 m
L4: salire il diedro appena a destra dello spigolo, IV, un tratto più facile, III, porta alla sosta da calata, 25 m
L5: salire una bella fessura obliqua verso destra, IV-, superare una placca chiara, IV, andare a sinistra verso lo spigolo, sosta da calata, 25 m
L6: entrare in un camino, III, che porta alla cima, sosta da calata, 25 m
Discesa: ci sono diverse possibilità di calata secondo la metratura di corda a disposizione. Sono presenti i seguenti ancoraggi: prima calata da 20 m, seconda calata di 20 m fino al grande blocco incastrato. Sa qui si eseguono 3 calate da 20 m e una quarta da 30 m, da cui si arriva nei pressi del terrazzino di partenza. Per la via di accesso si raggiunge il rifugio, ore 1,30.
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
LINK INTERNI
– Vedi anche Torri del Vajolet – Torre Delago – Spigolo Piaz
– Vedi anche Torri del Vajolet – Torre Stabeler – Via Normale
