Sassolungo – Torre Innerkofler – Via Clean Gully

La Via Clean Gully alla Torre Innerkofler del Sassolungo è un’arrampicata su misto e ghiaccio che si sviluppa in uno degli ombrosi canali della parete Ovest della Torre Innerkofler: le difficoltà sono relativamente contenute (massimo M4+ e WI 3+) ma i suoi 500 metri di sviluppo, l’avvicinamento e la necessità di proteggersi la rendono una salita di tutto rispetto.
Dafne su L1
Dafne su L3

Zona: Gruppo del Sassolungo, Passo Sella

Quota partenza (m s.l.m.): 2180 m al parcheggio, 2740 m circa alla Forcella del Dente, 2740 circa all’attacco della via

Quota vetta (m s.l.m.): 3098 m in cima alla Torre Innerkofler

Primi salitori: Alberico Mangano, Claudio Inselvini, Guido Casarotto nel marzo 1999

Sviluppo: 500 m

Esposizione: ovest

Difficoltà: IV, WI 3, M4+

Materiale presente: alcuni chiodi tradizionali e/o vecchi cordoni in clessidra lungo i tiri, soste su chiodi e/o clessidre. Si deve considerare la via da proteggere

Equipaggiamento: normale da goulotte, friend fino al 3 BD

Accesso: dalla Val di Fassa, raggiungere Passo Sella e, scendendo brevemente verso la Val Gardena, parcheggiare nel parcheggio a pagamento di fronte all’Hotel Passo Sella

Avvicinamento: salire in direzione ovest lungo la pista da sci Sasso Levante, raggiungendo la stazione di monte dell’omonima seggiovia: da qui salire il crinale che conduce, sempre in direzione Ovest, ad un lungo traverso sotto le bellissime Pareti Sud della Torre Innerkofler. La lunga traversata in leggera salita conduce al Canalone Moppo (scritta sulla parete del Dente), che ripido e faticoso conduce alla Forcella del Dente (situata appunto tra il Dente e la Torre Innerkofler). Qui ci si prepara per la scalata. Ore da 1,30 al 2,30 a seconda delle condizioni. Da qui è possibile scendere nel lato gardenese del canale per circa 200 metri, risalendo sulla destra un canale di neve che conduce sotto le tre evidenti goulotte (da sinistra Anima Mundi, Mistica e Clean Gully). Noi, anzichè scendere nel canalone, abbiamo salito per qualche metro a destra della forcella, per portarci in leggera discesa ad una corda fissa che conduce ad una sosta su clessidra alla base di un vago camino con rocce rotte. Salire il camino di rocce rotte, M3+, sulla cima del quale su un pulpito è presente una sosta su spuntone con maglia rapida (20 m). Da qui in leggera discesa su pendio nevoso si raggiunge il pedio nevoso alla base delle tre goulotte. Considerare almeno 2 ore e 30 per attaccare le goulotte. Clean Gully è la goulotte di destra.

Patrick su L4
Patrick su L6

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Relazione

Valutazione riferita al 30 dicembre 2025

L1: l’attacco si trova in corrispondenza di una sosta al di sopra della quale, se il ghiaccio non é formato, è presente una striscia di roccia muschiata scivolosa. In tal caso conviene salire a destra della sosta su vago piccolo camino, M3+ (alcuni cordoni), per poi progressivamente rientrare verso sinistra per raggiungere il canale, sosta su 2 chiodi con cordoni e maglia rapida, 45 m

L2: salire nel canale e superare una breve colata ghiacciata, 2, quindi nuovamente per piccolo pendio di neve, sosta su clessidra sulla sinistra del canale, 45 m

L3: salire un camino largo, M3, quindi superare un passaggio ostico uscendo a destra di un grosso masso incastrato, M4+, uscendo nel canale nevoso (presente una sosta su 2 chiodi). É possibile proseguire ancora per canale nevoso per 30 metri, sosta su clessidra sul lato sinistro, totale 50 m

L4: salire per canale di neve, sosta sulla destra con tre clessidre, 30 m

L5: salire il canale nevoso fino ad affrontare un breve tratto di misto, M3, che conduce nuovamente al canale nevoso, sosta su clessidra a destra del canale oppure a sinistra di esso, entrambe poco più in basso di un paio di chiodi tradizionali piantati sul lato destro del canale, circa 8 metri sotto ad una bellissima colata di ghiaccio, 55 m

L6: salire la colata di ghiaccio sotto la pietra incastrata, 3, (eventuale sosta sulla destra su chiodo e friend), proseguire ancora su neve uscendo poi su tratto di misto sotto una pietra incastrata, M3, sosta su 2 clessidre e friend, 60 m

L7: breve tratto nevoso, quindi breve tratto di misto in una strozzatura, M3, quindi per facili risalti, sosta su 2 grosse clessidre con cordoni vecchi, 50 m

L8: salire il canale nevoso puntando all’intaglio tra le due cime, sosta su enorme clessidra sulle prime roccette, 50 m

L9: salire seguendo il facile su roccette, quindi uscire da un vago canalino, M2, sosta su 2 clessidre, 50 m,

L10: salire l’ultimo muretto di misto, M4, sosta su spuntone, 15 m

Da qui si esce sul pianoro sommitale e si raggiunge la cima della Torre Innerkofler.

Discesa: dalla vetta si ritorna sui propri passi, per reperire le soste a fix della Via Mistica. La prima sosta si trova circa 10 m a destra dell’uscita (viso a valle) in un vago canaletto, vicinissima ad una sosta con cordoni su enorme spuntone. Da qui 7 calate depositano all’attacco della via (vedi relazione Via Mistica). Corde da 60 m obbligatorie.

Dafne in uscita su L6
Dafne e Patrick in cima

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