Piccolo Dain – Parete Centrale – Via Adagio
La Via Adagio alla Parete Centrale del Piccolo Dain in Valle del Sarca è una salita piacevole su roccia solida e lavorata, con placche, gocce, fessure e lame. Il quinto tiro permette di superare con bella arrampicata il tetto (ben visibile già dal basso) nel suo punto più debole, mentre il sesto è un tiro di grande soddisfazione per la qualità della roccia e le sue numerose prese lavorate.
La via è stata aperta in più riprese, dopo un attento lavoro di pulizia: ne risulta un bell’itinerario con un obbligatorio intorno al 6a+, 6b.
La presente relazione è a cura degli apritori Guida Alpina Davide Ortolani di Dolomiti Up e Guida Alpina Giovanni Ghezzi di Mankealpi.
Relazione a cura degli apritori Guida Alpina Davide Ortolani e Guida Alpina Giovanni Ghezzi
Zona: Valle del Sarca, Sarche, Trentino
Quota partenza (m s.l.m.): 250 m
Quota vetta (m s.l.m.): 520 m al termine della via
Apritori: Davide Ortolani e Giovanni Ghezzi, a più riprese nel 2023
Sviluppo arrampicata: 250 m
Tipo di Apertura: dal basso
Esposizione: sud, sud-ovest
Protezioni: fix da 10mm lungo il percorso, soste a fix 10 mm con anello di calata fino ad L7
Difficoltà: 6c, 6a+/6b obbl.
Note: prestare un po’ di attenzione all’uscita di L2 perché attraversa una cengia detritica ancora un leggermente sporca
Equipaggiamento: normale da arrampicata, 16 rinvii ed un paio di fettucce per ridurre gli attriti
Accesso: da Trento o da Arco raggiungere il paese di Sarche. Qui ci sono varie possibilità di parcheggio la più comoda è quella vicino alle scuole elementari di fianco all’edificio del bocciodromo (lato opposto del distributore di benzina e del Bar Ideal
Avvicinamento: dal parcheggio delle scuole elementari tornare verso la strada principale ed in prossimità di vecchio edificio, costeggiare la strada su marciapiede e stradina in direzione Ovest, per circa 20 0m fino al ponte sul fiume Sarca: entrare in una zona privata proseguendo fino alla presa dell’ENEL. Si scavalca il cancello e si prosegue a piedi fino alla base della parete. Nome ben visibile in azzurro. In tutto circa 5 minuti.
Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni sarà sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
Se utilizzi abitualmente le nostre relazioni ed hai un account PayPal donaci il valore di un caffè o di una pizza: per te è poco ma per noi è fondamentale.
Relazione
Relazione a cura degli apritori Guida Alpina Davide Ortolani e Guida Alpina Giovanni Ghezzi
L1: placca lavorata, 6a, 40 m,
L2: placca lavorata, uscita su cengia detritica, 5a, 30 m
L3: diedro lavorato e placca, traverso finale su gocce e aderenza, 6b+, 35 m
L4: placca lavorata con bellissime lame verticali in uscita, 6b+, 30 m
L5: strapiombo con passo boulder, 6c, 30 m
L6: tiro spettacolare, su placca, fessure e lame, 6c, 20 m
L7: placca fessurata splendida, di continuità (Libro di Via, possibile rientro in doppia con corda da
80 m), 6b+, 20 m
L8: diagonale verso destra su placca gialla (3 fix, per poi congiungersi con Amazzonia), 5a, 25 m
L9 (Amazzonia): 3a, 30 m
Discesa: usciti dall’ultimo tiro di Amazzonia si sale per traccia un po’ faticosa a sinistra di una rete per circa 5 minuti, fino ad incrociare un piccolo sentiero sulla sinistra che in direzione Est, che porta ad un altro sentiero più grande (uno dei rientri della Ferrata Pisetta). Ora si scende in direzione Sud fino a raggiungere nuovamente il Parcheggio. Circa 30 min.
Solo per vielunghe.com, usufruisci del codice sconto GRIVEL del 20% su tutti gli articoli
Al checkout del tuo carrello, inserisci il codice seguente: VIE_LUNGHE_VDA
Foto-relazione
