Monte Cucco – Via Aspettando il Sole

La Via Aspettando il Sole a Monte Cucco è una mitica via dall’ingaggio importante e dal grado sempre sostenuto. Aperta da Grillo, Oliva e Santoro nell’aprile del 1981 si sviluppa prevalentemente su placca grigia compatta, un capolavoro che richiede tecnica e decisione, che regala splendide emozioni ad ogni piccola tacca che si stringe tra le mani.

Gianni sull’impegnativo L2

Zona: Orco Feglino, Monte Cucco

Sviluppo arrampicata: 85 metri

Apritori: A. Grillo, M. Oliva, R. Santoro nel 1981

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: ovest

Protezioni: resinati, chiodi tradizionali

Difficoltà: 7a, 6b+ obbl.

Note: in L2 il secondo resinato è molto alto, gli appigli ci sono ma bisogna prestare attenzione poichè in caso di caduta di rischia di impattare contro una grande lama staccata 

Equipaggiamento: normale da arrampicata, eventuale friend verde BD per moschettonare il primo resinato di L2

Accesso: da Feglino scendere verso Finalborgo, al bivio prendere a sinistra per Orco, giunti alla Pizzeria il Rifugio prendere in salita a destra fino al campeggio di Monte Cucco: poco più avanti piazzale sterrato con parcheggio per poche auto

Avvicinamento: dal piazzale salire per tracce fino alla base della parete, che si raggiunge nei pressi della Via Gufo + Corpus Domini, quindi andare a sinistra, oltrepassando la fessura della Via la Pulce, proseguire ancora circa 30 metri ed aggirare un avancorpo fino a reperire la scritta Frank Zappa nei pressi di una fessura. L’attacco si trova in una fessura diedro (appena a sinistra di Occhi Dolci per Frank Zappa), occhiello resinato piccolo visibile nel diedro. Ore 0,10.

Dafne sulla splendida difficile placca di L3

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Relazione

L1: salire la fessura originale (oggi prima parte del monotiro Moon Runner), 5c/6a, raggiunta una piccola cengia traversare a destra fino ad un albero, sosta su albero, 15 m

L2: traversare a destra verso le lame di roccia ignorando la via a fix che sale verticalmente sopra l’albero, salire quindi grazie alle lame raggiungendo il primo resinato, 5c poi 6a, proseguire su placca tecnica raggiungendo il secondo resinato alto, 6a+, proseguire per placca aggirando leggermente verso destra un bombamento, rientrare su placca verticale, 6b+, raggiunte buone prese proseguire con lungo runout, 6a, fino alla sosta su 2 fix e due resinati con catena da calata, 25 m

L3: salire un tratto appoggiato, 5c, oltrepassare una clessidra con cordone, 6a, proseguire con andamento verso destra, 6b+, sfruttare una serie di appigli sulla destra, 6b, quindi tornare a sinistra sul verticale con appigli svasi, 6b+, e raggiungere la sosta su 3 resinati da collegare, 25 m

L4: alzarsi sopra la sosta su placca liscia, 6c+, salire fino ad incrociare il traverso di Grillomania, 6a, proseguire ancora su muro verticale, 6c+, affrontare un lungo runout con buone prese ma con resinato alto sopra una cengetta, 6b poi 6a, breve muretto, 7a, da cui si esce con movimenti tecnici, 6b+, e lungo runout su buoni appigli, 5c, fino alla sosta su 2 resinati e un vecchio fix arrugginito, 20 m

Discesa: in doppia lungo la via, quindi per sentiero si di salita si rientra all’auto.

Dafne su L4

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Foto-relazione

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