Ferrata della Balma, da cava di sienite a percorso sportivo. Breve ma intensa!

La Ferrata della Balma, nel Comune di San Paolo Cervo, nel Biellese, sorge sui resti di una enorme cava di sienite: è un virtuoso esempio di come il territorio possa essere riconvertito in luogo di grande interesse turistico.

Il tracciato della via ferrata sfrutta la compattezza e la verticalità della parete, creando un percorso breve ma intenso, ideale per trascorrere mezza giornata di sport e svago o per muovere i primi passi sulle ferrate.

Il primo salto della ferrata

Altitudine: 800

Difficoltà: D

Note sulla difficoltà: ferrata breve ma verticale, che richiede conoscenza delle basilari tecniche alpinistiche e buon allenamento fisico.

Stagione: da Gennaio a Dicembre

Luogo: San Paolo Cervo (BI)

Informazioni pratiche: percorribile tutto l’anno. Attenzione in inverno alla possibile presenza di neve o ghiaccio, in particolare lungo la discesa. La Ferrata della Balma è stata realizzata dal Comune di San Paolo Cervo su idea della Guida Alpina Gianni Lanza.

Materiali: per percorrere la ferrata è obbligatorio l’uso di casco, doppia longe con dissipatore, imbragatura.

Accesso: punto di partenza La Balma, San Paolo Cervo a 10 km da Biella.

Dal parcheggio attraversare il prato verso l’evidente parete e raggiungere la partenza della via ferrata in 5 minuti.

Verso il pont des singes

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Relazione

1° salto: salire verticalmente la parete quindi proseguire in traverso fino a raggiungere una grande cengia erbosa. Da qui è possibile una via di fuga per ridiscendere per sentiero sulla destra faccia a monte.

2° salto: affrontare un traverso su cavo, successivamente salire superando un piccolo strapiombo (passo chiave). Dopo un breve traverso a sinistra superare il pont des singes, superato il quale si sale verticalmente in un diedro, fino a raggiungere un piccolo terrazzo. Da qui si percepisce l’altezza della parete. Salire ancora verticalmente fino sulla placca fino all’uscita della ferrata. Ore 1.

Discesa:

A: usciti dalla ferrata salire ancora una ventina di metri, oltrepassare le reti di protezione e seguire verso destra il sentiero sul ripido versante boscoso, fino a raggiungere la strada asfaltata che costeggia il Torrente Cervo, da cui in breve si raggiunge il chioschetto ed il parcheggio. Ore 0,15.

B: dall’uscita salire ancora una ventina di metri, oltrepassare le reti di protezione e salire per traccia verso sinistra, dopo circa 15 minuti si raggiungebil panoramico belvedere di Driagno (cartello illustrativo) luogo magico. proseguire e dopo poco ci si immette sul sentiero che scende verso destra ala Borgata di Driagno, oltrepassare parte del paese, in corrispondenza di una fontana abbandonare la strada asfaltata e scendere a destra fra le antiche case, proseguire sempre a destra ed entrare nella Truna ( spettacolare galleria) all’uscita seguire in discesa la mulattiera che raggiunge la strada che in breve riporta al parcheggio, ore 0,35

Attenzione: è vietato percorrere la via con cattivo tempo o temporali. E’ vietato percorrere la via in discesa. Ordinanza comunale Comune di San Paolo Cervo. (BI)

Tratti finali

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Foto-relazione

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