Arrampicata nel Canavese
L’arrampicata nel Canavese nasce proprio in Val Chiusella, più precisamente a Traversella, un luogo storico per la scalata piemontese fino agli anni Settanta. Fu all’epoca la “palestra di roccia” per eccellenza per il nord piemontese, un po’ come fu la Rocca Sbarua per il nord-ovest, i due più importanti poli di arrampicata fino agli anni ’70.


Quando non esistevano i “climber” ma si era ancora tutti alpinisti e si arrampicava vestiti alla montanara, nelle domeniche d’autunno e di primavera ci si trovava tutti in val Chiusella a Traversella, con i mezzi più disparati, all’assalto della Via Normale.
Le relazioni
Val Chiusella – Traversella
| Traversella – Via Normale al Primo Salto | IV+, IV obbl. |
| Traversella – Via del Tetto | VI-, V obbl. |
| Traversella – Via Centrale | 6a, 5b obbl. |
| Traversella – Via Ladri di Cristalli | in lavorazione |
| Traversella – Via degli Istruttori | 6a, 6a obbl. |
| Traversella – Via dei Quarzi o Normale al II Salto | 5a, 5a obbl. |
| Traversella – Via La Viola e La Grigia | V-, V- obbl. |
| Traversella – Via della Concordia | in lavorazione |
| Traversella – Via delle Placche Nere | in lavorazione |
| Traversella – Spigolo Biletta | VI, V+ obbl. |
